Zygmunt Bauman, Stefano Rodotà, il direttore del Museo del Bardo di Tunisi,ma anche Santiago Calatrava, Massimo Cacciari, Gino Strada, Alex Zanotelli, il dialogo a due tra Squinzi e Camusso e quello delle ministre Boschi, Pinotti e Giannini con il cardinale Gianfranco Ravasi. Parte mercoledì 23 e termina domenica 27, ad Assisi, nel Sacro convento e nella Basilica di San Francesco, il “Cortile di Francesco”, un confronto senza steccati sul tema “Umanità”: cos’è stata, cos’è oggi, come potrà essere domani.
Cinquanta incontri Ad aprire i lavori del ”Cortile di Francesco”, in programma da domani a domenica prossima, il Custode del Sacro convento, padre Mauro Gambetti, interverranno un centinaio fra intellettuali, religiosi, politici, economisti, artisti, che in una cinquantina di incontri animeranno il dialogo del Cortile nello spirito proprio di Assisi la città dove «si respira – osservò Papa Giovanni Paolo II, nella sua seconda visita ai luoghi di Francesco, nel 1982- un’atmosfera unica di purissima fede cristiana e di altissimi valori umani di civiltà, due componenti che qui trovano la loro perfetta fusione del nome di Francesco». «’Non sarà un dialogo distaccato e accademico – sottolinea il direttore della sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato – ma decisamente calibrato sulle sfide e le emergenze che le donne e gli uomini si trovano ad affrontare oggi, nella vita quotidiana».
Il programma Così i problemi del lavoro e dell’economia saranno al centro del confronto fra il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e la segretaria della Cgil Susanna Camusso (25 settembre ore 18.30), ma ci saranno anche Claudio Descalzi, Mauro Moretti (26 settembre ore 12) e l’imprenditore Brunello Cucinelli. A parlare di diritti e speranze, legalità e migrazioni interverranno Stefano Rodotà, Gino Strada, Alex Zanotelli, Giancarlo Caselli, Giampiero Massolo e Giovanni Maria Flick. A descrivere la spinta dell’arte alla vita dell’uomo, da Giotto ad oggi, saranno Pupi Avati, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Oliviero, Toscani, Santiago Calatrava e il direttore del Museo del Bardo di Tunisi – vigliaccamente attaccato dal terrorismo – Moncef Ben Moussa. I viaggi dell’uomo – ieri e oggi, da Babele a Lampedusa – saranno raccontati da Alessandro Baricco, Massimo Cacciari, Zygmunt Bauman e mons. Bruno Forte. L’umanità e la responsabilità dell’azione politica saranno al centro del dialogo fra il cardinale Gianfranco Ravasi e tre ministre del governo italiano, Maria Elena Boschi, Stefania Giannini e Roberta Pinotti (25 settembre ore 16.30). La colonna sonora del Cortile, in presa diretta, sarà affidata a due concerti guidati da Uto Ughi e Nicola Piovani.
I numeri Sono oltre 15.000 gli iscritti all’evento. L’ingresso agli incontri è gratuito e libero fino ad esaurimento posti. Più di 110 i giornalisti accreditati, due sale stampa allestite e cinque postazioni televisive per i collegamenti in diretta. Il Cortile di Francesco è realizzato dal Pontificio consiglio per la Cultura, dal Sacro convento di Assisi con le Famiglie Francescane, dalla Ceu e dall’Associazione Oicos Riflessioni in collaborazione con Diocesi di Assisi, Comune di Assisi, progetto culturale Cei e ufficio scolastico regionale per l’Umbria si inserisce all’interno del progetto “Il Cortile dei Gentili”.
