Alcuni dei candidati della lista

di Daniele Bovi

Tutto, o quasi, è già scritto sul manifesto dell’80enne Lando Frattegiani detto Lollo, 80enne pietra angolare dell’ultradestra perugina: «Dio, patria e famiglia». «Sono questi – ha detto sabato mattina Fulvio Carlo Maiorca, candidato presidente dei forzanuovisti – i valori da rimettere al centro». Avvocato da cinque decadi, 78 anni, Maiorca è stato affiancato dal leader nazionale di FN Roberto Fiore, a Perugia per presentare i candidati: «La classe politica nazionale e locale – ha detto l’avvocato – ha fallito in modo totale e radicale».

FOTOGALLERY
TUTTI I NOMI DEI 319 CANDIDATI

Immigrazione Nel suo programma Maiorca mette «l’attenzione alle famiglie italiane e a quelle numerose. L’immigrazione – ha detto – è un problema epocale, ma per risolverlo bisogna prima dare una soluzione ai nostri problemi». «L’Europa – ha aggiunto sul punto Fiore – deve pensare all’Africa. Nel ’37 portammo in Libia 100 mila contadini che bonificarono il deserto. Non è vero che non si può fare nulla e non possiamo rimanere inerti di fronte alle politiche del centrosinistra, ma non solo, che hanno privilegiato gli immigrati. Non possono arrivarne a milioni».

ELEZIONI, GUIDA COMPLETA AL VOTO
DAL 1990 SEMPRE MENO UMBRI AL VOTO: I DATI

Donne facciano figli Maiorca sul punto ha chiesto uno sforzo («altrimenti saremo sommersi e faranno di noi quello che vogliono») in particolare ai giovani e alle donne: «Non fanno più figli – ha detto – o magari li fanno a 40 anni con un uomo che non è neppure il loro marito. Ricordiamoci che l’impero romano è caduto non per i barbari, ma perché le donne romane non facevano più figli». Più sicurezza e anche politiche a favore dell’agricoltura sono tra i punti programmatici proposti: «Al centro – ha detto Fiore – va rimessa l’agricoltura. Prepariamoci al ritorno alla terra o moriremo negli alveari delle città». Fiore ha chiesto «un risveglio civile, una rivolta sociale a partire da operai e artigiani».

GRAFICI E MAPPE INTERATTIVE: CHI SONO I 319 CANDIDATI
IL FACSIMILE DELLA SCHEDA, IN 707 MILA ALLE URNE

Abolire le regioni Maiorca propone, così come vuole il programma nazionale, anche l’abolizione delle regioni e «la ricostituzione di province efficienti». Sul tavolo anche il tema della sanità: «Un giornalista – spiega – mi diceva giorni fa che il 70 per cento della spesa regionale è assorbita dalla sanità. Tutto ciò non è possibile, tra qualche anno la percentuale si alzerà ancora se non si riesce a fermare questo meccanismo. Io voglio un commissariamento della sanità regionale, mettendo un magistrato antimafia come commissario in attesa dell’abolizione totale delle regioni».

Twitter @DanieleBovi

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.