di Francesca Marruco
E’ stato il presidente del gruppo PSE al Comitato delle Regioni , Karl Heinz Lambertz ad annunciare la candidatura della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini come futura presidente del gruppo socialista europeo nella prossima legislatura, che inizierà a febbraio 2015. Catiuscia Marini non è infatti a Bruxelles perché vuole seguire in prima persona l’estenuante trattativa riguardante Acciai Speciali Terni, che sta andando avanti al MISE da ieri pomeriggio.
La trattativa Lambertz lo ha spiegato agli altri presenti: «Marini, la prima vicepresidente del comitato delle regioni, non è qui con noi, ma è rimasta in Italia perche ci sono trattative molto importanti su un’impresa che fa parte del gruppo Thyssen». La presidente Catiuscia Marini avrebbe dovuto presentare oggi pomeriggio il parere «Promuovere la qualità della spesa pubblica in ambiti oggetto d’intervento dell’UE» in occasione dell’assemblea plenaria del comitato delle regioni, tuttavia , in tarda mattinata, la presidente ha deciso di restare al MISE a Roma dove sta prendendo parte alla difficilissima e delicatissima trattative per il futuro di AST.
La lettera di presentazione della Marini «Questa mia volontà – scrive la presidente Marini nella sua lattera di presentazione della candidatura- è in linea con il rispetto della parità e dell’uguaglianza di genere, valori identitari della nostra famiglia politica. La mia candidatura è anche il frutto dell’esperienza che ho maturato in questi anni all’interno del Comitato, inizialmente come Membro attivo, poi come Prima Vicepresidente del Gruppo e, più recentemente, come Prima Vicepresidente del Comitato delle Regioni. Credo sia fondamentale garantire il perseguimento degli obiettivi che ci siamo prefissati in direzione del rafforzamento istituzionale del Comitato, del suo funzionamento, e dei rapporti con le altre Istituzioni Europee. A tal fine ritengo essenziale l’approfondimento degli accordi di cooperazione già firmati dal Comitato con il Parlamento Europeo e con la Commissione, ed il rafforzamento delle relazioni con il Consiglio europeo, il Consiglio dei Ministri, la BEI, e le altre istituzioni. In questo senso intendo mettere la mia esperienza come ex Membro del Parlamento Europeo, ed i rapporti di stima e fiducia che mi legano al Gruppo S&D e agli altri membri del PE, a disposizione del nostro Gruppo. Ritengo a questo proposito essenziale approfondire e rafforzare il canale diretto con le altre Istituzione Europee, che insieme abbiamo instituito, per fare fronte comune politico istituzionale. E’ fondamentale che gli interessi dei cittadini siano tutelati attraverso la garanzia di un alto livello di inclusione e partecipazione degli enti regionali e locali nei processi decisionali, nell’attuazione del principio di sussidiarietà».
Europeista «Profondamente Europeista e convinta dell’importanza del contributo del livello territoriale – spiega ancora Catiuscia Marini – al processo di costruzione europea, ho coerentemente coltivato il mio impegno nell’ambito del Comitato delle Regioni dove ho seguito in particolare i lavori della Commissione COTER e sono stata Relatrice di importanti Pareri in materia di politica di coesione europea. Nel 2011 sono stata eletta Prima Vicepresidente del Gruppo PSE con delega alla politica di coesione ed il giugno scorso sono stata eletta Prima Vicepresidente del Comitato delle Regioni.La mia candidatura è dunque la sintesi della mia volontà a continuare l’impegno per l’attuazione delle priorità del nostro Gruppo mettendo a disposizione la mia esperienza di Presidente di Regione, e già di europarlamentare per continuare il rafforzamento delle relazioni tra il Comitato delle Regioni e gli altri attori della politica europea con la volontà di ancorare il progetto europeo ad i nostri territori coerentemente al principio di sussidarietà e cooperazione ed ai valori della sinistra pluralista».
