Polizia (foto Fabrizi)

I compagni di scuola lo segnalano al preside che interviene per fermare il 13enne in possesso di un coltello e poi chiama i poliziotti.

I particolari E’ accaduto in una scuola media perugina. I poliziotti giunti sul posto hanno raccolto la testimonianza del preside e di un insegnante del ragazzino. Il 13enne, da quanto si apprende attraverso una nota della polizia, prima dell’arrivo degli agenti, aveva spontaneamente consegnato il coltello di 7 centimetri che «custodiva nella tasca dei pantaloni», è scritto in una nota.

Mi volevo difendere Il tredicenne, alla presenza della madre nel frattempo sopraggiunta a scuola, avrebbe confessato «di averlo comprato pochi giorni prima in una ferramenta non lontano dalla sua abitazione, per potersi eventualmente difendere dai ragazzi più grandi», continua la nota degli agenti. Nella mattinata di ieri però, qualcuno dei suo compagni di scuola ha notato l’oggetto e forse temendo qualche gesto inconsulto ha allertato l’insegnante.

La denuncia Il minore, accompagnato poi in questura per gli adempimenti del caso, è stato denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale dei Minorenni per «porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere» e successivamente è stato affidato alla madre.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.