di Fabio Toni e Chiara Fabrizi
Ha perso il controllo del tir all’altezza del bivio di Montefranco, ha invaso la corsia opposta e si è ribaltato schiantandosi contro una casa disabitata. E’ morto lungo la Flaminia l’autotrasportatore le cui generalità non sono ancora state rese note dalle autorità, rimaste sul posto fino a notte fonda per i rilievi del caso e gli interventi utili al ripristino della viabilità.
L’incidente Se all’origine dello schianto, avvenuto pochi minuti dopo le 19, ci sia stato un malore, un colpo di sonno o il manto stradale reso viscido dalla pioggia non è chiaro, di certo, almeno per il momento, c’è che il bilancio dell’incidente avrebbe potuto essere ben peggiore. Il mezzo, di proprietà di una ditta autotrasporti di Olbia, carico di calce idrata in polvere procedeva in direzione Terni quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è finito nella corsia opposta, travolgendo il guardrail, la segnaletica e tutto quello che ha trovato lungo il proprio percorso. Poi, dopo aver sbandato per almeno 20 metri, il tir è finito fuori strada terminando la propria corsa contro un’abitazione in cui da anni non risiede nessuno. E miracolosamente, in quegli istanti, nessuna auto transitava lungo la statale.
Soccorsi L’allarme è scattato immediatamente sia nello Spoletino che nel Ternano. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, ma per l’autotrasportatore non c’è stato nulla da fare, il colpo gli è stato fatale. Delicatissime le operazioni di estrazioni del corpo con i pompieri che, per un’ora abbondante e con l’indispensabile ausilio di una gru, hanno lavorato intorno alla cabina di guida, schiacciata contro l’abitazione. Il traffico è stato deviato per diverse ore, mentre l’Anas e la ditta Forti procedevano alla ripulitura della carreggiata.
