di Stefano Babucci*
Stamattina la III^ Commissione consiliare di Perugia ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere Emanuele Prisco relativa all’introduzione della figura del disability manager a Perugia, sull’esempio della città di Parma. Il progetto pilota intrapreso dal Comune di Parma ormai un anno e mezzo fa sta producendo risultati importanti, come ha avuto spesso modo di confermarmi personalmente l’assessore del Comune ducale, che mi ha invitato a prendere visione dell’operato del disability manager nella città emiliana.
Nello stesso tempo auspico ora che il percorso legislativo approvato stamani venga portato quanto prima in Consiglio, data l’unanimità del voto e la volontà bipartisan dei consiglieri presenti di utilizzare le risorse umane tuttora esistenti a livello dirigenziale, per predisporre questa figura e le relative mansioni. Si tratta di un passo importante per la nostra città, che dovrebbe costituire la regola quando dalla società civile vengono avanzate proposte sostenibili, utili e meritorie di approfondimento.
A questo proposito ringrazio il gruppo consiliare del Pdl ed il consigliere Emanuele Prisco che per primo si è fatto portavoce di una proposta che la Onmic ha avanzato a mezzo stampa, senza cercare alcuna forza politica per un’idea ripresa da un’altra città, la cui benefica applicazione sarà di giovamento per tutti, senza differenze di colori politici
*Presidente della Onmic dell’Umbria

