«La direzione aziendale dell’ospedale Santa Maria di Terni, in Prefettura, ha sottoscritto impegni ben precisi relativi a un piano assunzioni e migliori condizioni di lavoro per il personale». Ne dà notizia il sindacato usb dell’Umbria che, nei giorni scorsi aveva dichiarato lo stato di agitazione delle maestranze. La mobilitazione è a questo punto sospesa.

Da parte dei vertici aziendali del nosocomio ci sarebbe l’impegno a velocizzare le procedure per il turnover e la copertura, nel rispetto dei limiti di budget prestabiliti, delle carenze organiche che oggi gravano pesantemente sul personale in servizio. Previsto inoltre il miglioramento delle condizioni di lavoro: apertura al confronto su turnistica e carichi di lavoro, con l’obiettivo di tutelare il benessere psicofisico dei dipendenti e la sicurezza delle cure. Il direttore Andrea Casciari, all’incontro col sindacato davanti al Prefetto Andrea Orlando, ha sottolineato di aver già avviato alcune iniziative per migliorare i servizi e le condizioni lavorative dei dipendenti, ma ha assicurato la disponibilità ad approfondire anche comportamenti non consoni nei confronti del personale.

«Come Usb –  scrivono Nando Flagiello, Alessio Paniconi, Gianluca Liviabella ed Ettore Magrini – accogliamo con favore la disponibilità dell’azienda, emersa in sede prefettizia, nel venire incontro alle esigenze dei dipendenti e ai bisogni dei cittadini. L’accettazione della conciliazione rappresenta, da parte nostra, un atto di responsabilità, in quanto abbiamo ottenuto l’apertura di un tavolo di confronto con data già fissata per il 23 marzo prossimo. Con la sottoscrizione del verbale, lo stato di agitazione viene temporaneamente sospeso. Qualora alle parole non dovessero seguire i fatti, saremo pronti a riprendere la mobilitazione senza esitazioni. La salute pubblica e i diritti di chi lavora non sono negoziabili. Continueremo a vigilare quotidianamente nelle corsie dell’ospedale affinché gli impegni assunti davanti alla dott.ssa Orlando vengano onorati nel più breve tempo possibile. Inoltre, siamo sempre in attesa che la presidente della giunta regionale ponga fine ai grandi disagi della popolazione e produca gli atti indispensabili affinché in tutti i territori dell’Umbria si concretizzi la sua promessa: ‘la sanità pubblica al primo posto’».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.