di Vincenzo Diocleziano Di Natale
Usare la fotografia per leggere la realtà e contribuire al cambiamento sociale. È questa la direzione di “Sguardi di Parità – Fotografia, diritti e impegno sociale”, il concorso promosso dal Centro pari opportunità della Regione Umbria. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere una cultura dei diritti e dell’uguaglianza, valorizzando uno strumento espressivo capace di raggiungere un pubblico ampio e trasversale.
Il tema Il concorso invita i partecipanti a confrontarsi con il tema della parità di genere e del contrasto alle discriminazioni, lasciando spazio a interpretazioni che spaziano dalla vita quotidiana alle storie di resilienza e partecipazione civica. Particolare attenzione è rivolta alla capacità di superare stereotipi e offrire rappresentazioni nuove di ruoli, relazioni e identità, in linea con una visione inclusiva e contemporanea della società.
Tina Modotti A fare da guida è la figura di Tina Modotti, fotografa e attivista simbolo di un approccio alla fotografia che unisce ricerca artistica e impegno sociale. Il richiamo non è estetico ma etico: uno sguardo consapevole, attento alle disuguaglianze e rispettoso della dignità dei soggetti rappresentati.
Come partecipare La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i maggiorenni residenti in Umbria, senza distinzione tra fotografi professionisti e amatori. Ogni candidato potrà presentare fino a tre fotografie originali e inedite, da inviare tramite Pec entro le ore 12 del 30 aprile 2026, insieme alla documentazione richiesta e a un breve testo di accompagnamento. Il concorso prevede tre premi in denaro: mille euro per il primo classificato, 650 euro per il secondo e 350 euro per il terzo. Le opere selezionate saranno inoltre protagoniste di mostre e iniziative di comunicazione istituzionale, con una cerimonia finale prevista a Perugia, nella sede del Cpo.
