Una telecamera

di Daniele Bovi

Tra ampliamenti, adeguamenti e impianti ex novo sono in tutto 34 le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali umbre in cui arriveranno nuove telecamere, con l’obiettivo dichiarato di tutelare anziani e persone con disabilità.

Il programma La giunta regionale ha infatti approvato nei giorni scorsi il programma che prevede l’installazione nelle strutture per un totale di quasi 1,3 milioni di euro; fondi stanziati dal governo nel 2019 e ripartiti tra Usl Umbria 1 (880mila euro) e Usl Umbria 2 (400mila euro). Venti in tutto le strutture che ricadono nel territorio della Usl Umbria 1 e 14 in quello della 2; per quanto riguarda la Usl 2 si tratta in tutti i casi di impianti ex novo, mentre per 6 strutture della Usl 1 si parla di adeguamenti e ampliamenti.

Contro ogni forma di violenza Il piano si inserisce nel progetto regionale «Umbria contro ogni forma di violenza» e punta a rafforzare i controlli all’interno di residenze protette, rsa, centri diurni e strutture riabilitative. Il 95 per cento delle risorse arriva da fondi statali, mentre la restante quota è coperta dalla Regione. L’attuazione operativa è prevista quest’anno, durante il quale dovranno essere completate installazione, collaudo e rendicontazione.

L’Usl 1 Partendo dalla Usl 1, tra gli impianti da ampliare o adeguare ci sono quelli della residenza protetta Brancaleoni di Panicale, la rsa di Città della Pieve, la residenza protetta San Sebastiano di Panicale, l’hospice del Parco Santa Margherita a Perugia, il centro servizi Grocco e l’ospedale di comunità di Marsciano. Nelle altre strutture della stessa azienda sanitaria le telecamere verranno installate per la prima volta. Tra queste figurano la rsa ex Ospedaletto di Magione, i centri Alzheimer di San Mariano, Madonna Alta, Fratta Todina e Umbertide, la rsa Santa Margherita, diverse unità di convivenza a Perugia, il centro diurno di salute mentale Kaos, il centro socio riabilitativo Aldo Moro di Gubbio e altre strutture a Umbertide e Marsciano.

L’Usl 2 Per quanto riguarda la Usl Umbria 2, le telecamere saranno collocate, tra gli altri, nella rsa Le Gratiae di Terni, nella rsa e residenza protetta di Cascia, nei centri socio riabilitativi di Foligno, negli ospedali di comunità di Orvieto, Montefalco, Amelia e Spoleto e in diversi centri diurni del territorio ternano e folignate.

I dettagli Gli impianti saranno composti da telecamere collegate a sistemi di registrazione e monitor di controllo collocati in locali protetti. Le immagini, secondo quanto previsto dal programma, potranno essere utilizzate esclusivamente per finalità di sicurezza e prevenzione di eventuali maltrattamenti. È previsto l’obbligo di informare in modo chiaro ospiti, familiari e personale della presenza delle telecamere. Le registrazioni saranno conservate per un periodo limitato, in linea generale 24 ore per le strutture della Usl Umbria 1 e fino a 72 ore per quelle della Usl Umbria 2, salvo diverse richieste dell’autorità giudiziaria.

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