Tre anni fa, il conservatorio ‘Giulio Briccialdi’ di Terni completava il suo percorso di statalizzazione, diventando a pieno titolo un’istituzione statale di alta formazione musicale. Un traguardo importante che ha sancito il riconoscimento del suo ruolo nel panorama nazionale e aperto una nuova stagione di crescita, opportunità e stabilità per la comunità accademica.

L’evento Per celebrare questo momento nasce ‘Briccialdi day’, un’iniziativa che unisce studenti, docenti e cittadinanza in una giornata di musica e condivisione. «Lo scorso anno insieme al direttore Roberto Antonello individuammo la data della statizzazione, il 24 ottobre, come simbolo di rinascita e di identità. Da allora è diventata una tradizione, un momento in cui la musica si fa racconto della nostra storia e della nostra crescita» racconta il presidente Dario Guardalben.

L’appuntamento L’evento si terrà venerdì 24 ottobre alle ore 18 nella sala Falchi del conservatorio. L’anniversario sarà celebrato con un concerto dedicato anche ai trecento anni dalla morte di Alessandro Scarlatti, uno dei più grandi compositori dell’epoca barocca. La sua immensa produzione rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’evoluzione del linguaggio musicale europeo.

Il programma Il concerto, interamente dedicato alla musica barocca italiana, propone pagine vocali e strumentali ispirate a quello stesso mondo sonoro, tra cui Il martirio di Santa Cecilia, In terra la guerra, Cuius animam gementem, Caldo sangue, Sento nel core, Già il sole dal Gange, Le violette, Ardo è ver ed Ebra d’amor fuggia, fino alla cantata Mio tesoro per soprano e tromba, che concluderà la serata. Sul palco si alterneranno Alessandra Balzano, Camilla Cardinali, Megan Frashlliu, Arabella Kramer, Elena Mele, Francesca Parascan e Li Zheng, con Armando D’Eugenio alla tromba barocca, Lucrezia Duca al flauto traversiere, Ilaria Macedonio al clavicembalo e Michele Liurni al violoncello barocco. Gli interpreti sono allievi delle classi di Canto Rinascimentale e Barocco (M° Maria Laura Martorana), Canto Lirico (M° Ambra Vespasiani), Tromba Barocca (M° Andrea Di Mario), Flauto Traversiere (Enrico Luca) e Violoncello Barocco (M° Ulrike Pranter).

Un momento simbolico Il ‘Briccialdi Day’ è un’occasione non solo per ritrovarsi e inaugurare simbolicamente la stagione delle attività musicali e di produzione – sottolinea ancora Guardalben – ma anche per fare il punto su dove siamo arrivati e dove vogliamo andare. È un momento di bilancio e di prospettiva, in cui la musica diventa il linguaggio della crescita dell’istituto afferma il presidente e conclude: «In questi anni abbiamo visto crescere la produzione artistica fino a livelli mai raggiunti prima, insieme alle iniziative di internazionalizzazione e ai nuovi percorsi di dottorato. Il futuro del conservatorio si muove nella direzione di una sempre maggiore qualità, non solo nella didattica ma anche nella creazione e nella diffusione musicale. E la qualità è un segno tangibile della nostra identità».

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