di Chiara Fabrizi

Escalation dei vandali in piazza del Mercato, mentre due donne nei giorni scorsi sono state prese di mira da un gruppetto di giovani, che ha lanciato bottiglie contro le finestre della loro abitazione e poi, dopo aver appreso a mezzo stampa della presenza di una telecamera e della conseguente denuncia contro ignoti depositata in Procura, si è ripresentato per insultare e minacciare le due donne. Succede tutto nel cuore del centro storico di Spoleto, dove l’ultimo di una lunga serie di atti vandalici si è consumato all’alba del 13 agosto ed è stato anche questo ripreso con una telecamera.

Le immagini, consegnate al Tgr che le ha diffuse, risalgono alle 5:30 del mattino e mostrano un gruppetto di giovani, forse una decina, lanciarsi frutta e verdura trovata nelle cassette depositate davanti all’ultimo generi alimentari rimasto in piazza del Mercato. La sequenza mostra i ragazzi anche tirare su di peso una fioriera e gettarla nella fontana monumentale, sembrerebbe senza danneggiare il bene culturale, ma sul punto sono in corso verifiche, mentre uno dei giovanissimi ha anche orinato sui tavoli di un locale della piazza, con buona pace del commerciante che di prima mattina è stato costretto a un supplemento di igienizzazione.

Ad apparire più grave, però, è quanto accaduto nell’ultimo mese a madre e figlia residenti in un vicolo della zona di piazza del Mercato. Qui a inizio luglio, intorno a mezzanotte e mezza, si è radunato un gruppo di giovani che, con birre e cocktail in mano, ha cominciato con gli schiamazzi noti a chiunque viva nell’area. Le donne hanno chiesto invano al gruppo di spostarsi, che ha reagito alzando ancora di più toni e alla fine le residenti hanno attivato il sistema d’allarme dell’immobile, nella convinzione di riuscire così a far allontanare i ragazzi.

In realtà, però, il gruppo ha dato letteralmente in escandescenze, lanciando un paio di bottiglie contro una delle finestre dell’abitazione, danneggiando gli sportelli della nicchia dei contatori e anche una piccola finestra, mentre con un tubo divelto venivano colpiti mure e portoni. In questo senso, l’avvocato Fabrizio Gentili, che rappresenta le due residenti, ha presentato denuncia alla Procura di Spoleto per danneggiamenti e minacce, oltreché disturbo della quieta pubblica, allegando anche le immagini di videosorveglianza. Della denuncia contro ignoti ne ha dato notizia Tuttoggi.info domenica scorsa e due ragazzi del gruppo, anziché preoccuparsi delle ripercussioni penali che seguiranno l’identificazione, si sono ripresentati sotto casa della donne, insultandole e mostrando il dito medio. Da qui l’altro esposto di Gentili, secondo cui si è davanti non soltanto a «un gesto intimidatorio», ma anche ad «atti persecutori».

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