Il frame del video girato domenica in curva Nord

Per gli scontri avvenuti in occasione della partita Perugia-Pineto, giocata al Curi il 23 marzo 2024, quando alcuni tifosi biancorossi lanciarono seggiolini e fumogeni in Curva Nord, condotte violente che avevano addirittura indotto l’arbitro a sospendere l’incontro per alcuni minuti, la Procura ha indagato 17 persone. 

DASPO FINO A OTTO ANNI

I filmati Le indagini della Digos, svolte anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza dello stadio e delle riprese effettuate dalla Scientifica, hanno consentito di risalire all’identità dei tifosi coinvolti, appartenenti ad alcuni gruppi organizzati. C’è chi ha utilizzato l’asta della bandiera, chi ha lanciato seggiolini, chi ha sferrato pugni o incendiato fumogeni. L’accusa, per tutti, è di rissa. «Partecipavano a una rissa all’interno dello stadio Curi». Uno ha «lanciato un fumogeno ancora acceso contro altri tifosi, in modo da creare un concreto pericolo per le persone». 

Aggravante Il pubblico ministero Mario Formisano contesta agli ultrà «l’aggravante di aver commesso il fatto in occasione e a causa di una manifestazione sportiva, essendo in corso la partita di calcio tra le formazioni del Perugia e quella del Pineto». Si va in aula il 9 maggio davanti al giudice Elena Mastrangeli. I tifosi sono difesi dagli avvocati Nannarone, Tentori Montalto, Pierozzi, Liscio, Gentili, Serangeli e Federici.

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