L'ospedale di Perugia (©Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

In attesa che venga nominato un vero e proprio primario, al reparto di Cardiologia dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia arriva un sostituto. Nelle scorse ore l’Azienda ospedaliera ha nominato il dottor Rocco Sclafani, che rimarrà in carica fino alla nomina del nuovo direttore della struttura complessa; la durata dell’incarico è di nove mesi prorogabili per ulteriori sei.

Il caso concorso Nelle ultime settimane molto si è discusso, in ospedale e non solo, a proposito del concorso per la direzione della Cardiologia. I concorrenti risultati ammissibili a metà gennaio erano tre: oltre agli interni Gianluca Zingarini e Maurizio Del Pinto c’era il 47enne Leonardo De Luca che, però, non ha partecipato a tutta la procedura decidendo di accettare l’incarico di primario al San Matteo di Pavia. Zingarini e Del Pinto sono stati dichiarati non idonei e, nel frattempo, sono stati confermati alla guida rispettivamente dell’Unità di terapia intensiva cardiologica e dell’Aritmologia, strutture facenti capo alla Cardiologia.

VIA LIBERA A 51 NOMINE NEI REPARTI: I NOMI

La scelta Tornando al sostituto, il Santa Maria ha proceduto con una valutazione comparativa dopo un invito a presentare i curriculum ai 13 titolari di struttura semplice o di un incarico professionale dentro Cardiologia: a farsi avanti sono stati in cinque, compresi Del Pinto e Zingarini; alla fine la scelta è caduta su Sclafani, a capo della struttura semplice di Emodinamica e cardiologia interventistica.

PERUGIA, IL CASO DEL CONCORSO DI CARDIOLOGIA

Dipartimenti Questa settimana intanto Senato accademico e cda dell’Università di Perugia hanno dato il via libera al protocollo tra Ateneo e Santa Maria che regola la nomina dei direttori degli otto Dipartimenti, rivisti dall’ormai famoso Allegato C della convenzione tra Regione e Università. Giovedì l’ospedale ha proposto il conferimento degli incarichi fino al 31 marzo 2027 a Paolo Groff per quanto riguarda il Dipartimento di Emergenza-urgenza, a Luca Stingeni (Medicina generale e specialistica), Auro Caraffa (Chirurgia generale, specialistica e oncologica), Maurizio Caniglia (Materno infantile), Mauro Marchesi (Oncologico), Francesco Puma (Cardio-toraco-vascolare), Giampietro Ricci (Neuroscienze e organi sensoriali) e Michele Duranti (Diagnostica).

NEGLI OSPEDALI UMBRI MANCANO DECINE DI PRIMARI

L’assetto Fino a ora l’assetto prevedeva nove Dipartimenti: Emergenza e accettazione (Paolo Groff), Scienze cardio-toraco-vascolare (Claudio Cavallini), Scienze onco-emato-gastroenterologiche (Mauro Marchesi), Neuroscienze e organi sensoriali (Giampietro Ricci), Materno infantile (Maurizio Caniglia), Medicina interna e Medicina specialistica 1 (Patrizia Mecocci) e 2 (Luca Stingeni), Scienze chirurgiche (Auro Caraffa) e Diagnostica per immagini e di laboratorio (Michele Duranti).

RICOVERI DA PRONTO SOCCORSO, UMBRIA DA RECORD

Primari Sul fronte primari intanto al laboratorio di Patologia clinica ed ematologia arriva Alfredo Villa, finora facente funzioni. Per quanto riguarda invece Ostetricia e ginecologia c’è la rosa dei concorrenti ammessi (Saverio Arena, Donata Delli Ponti e Daria Rossetti), così come per la centrale operativa del 118 (Marco Baiocchi, Francesco Borgognoni, Nicola Bortoli e Serena Ruberti). Infine, sono stati pubblicati gli avvisi per Neuroradiologia e Chirurgia pediatrica.

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