di Ma. Gi. Pen.
Stefano Bandecchi ha ritirato le dimissioni da sindaco di Terni. L’atto è stato protocollato nella tarda mattinata di venerdì. La decisione, commenta il primo cittadino contattato da Umbria24, presa dopo «la grande operazione dell’opposizione che per la prima volta ha influito in maniera diretta sulle decisioni della maggioranza. Senza un intervento così specifico e massiccio – spiega il sindaco – non avrei mai potuto cambiare idea».
Dalle dimissioni al dietrofront Il sindaco di Terni aveva annunciato le proprie dimissioni, dandone notizia attraverso un video social, l’8 febbraio scorso. Le dimissioni erano poi state protocollate venerdì mattina. Il giorno dopo la conferenza stampa del vicesindaco Riccardo Corridore e l’annuncio di un documento nel quale si chiedeva al sindaco di restare, poi le dimissioni del coordinatore provinciale di Alternativa popolare, Lorenzo Filippetti. Lunedì consiglio comunale nel quale il sindaco aveva ribadito la propria decisione dicendo: «Se risolveremo i nostri problemi interni le ritirerò (le dimissioni nDr)» e non è mancato nemmeno in quella occasione il riferimento alle opposizioni : «Mi convincono a restare», aveva detto sia ai microfoni della stampa prima della riunione della massima assise cittadina, sia a Palazzo Spada. «In questi giorni ho avuto dei momenti di grande turbamento dove ho voluto ritritare le mie dimissioni, sapete di chi è il merito? di Cecconi, Filipponi, Melasecche – aveva spiegato Bandecchi in sala consiliare -. Ogni parola espressa dalle opposizioni è stata traumatica, avrei ritirato le dimissioni, perché ho detto: ‘Posso lasciare i miei 20 mila cittadini in mano a questi?’».
Bandecchi ritira le dimissioni, Leonelli lascia Venerdì mattina il dietrofront: Bandecchi rimane alla guida di Palazzo Spada. «Nessun rimpasto di giunta», ha detto il sindaco a Umbria24 e per quanto riguarda le dimissioni del coordinatore Filippetti: «Sarà una persona interna alla giunta ad avere questo incarico». Intanto Fabrizio Leonelli, coordinatore comunale di Acquasparta per Alternativa popolare, ha comunicato al partito le proprie dimissioni. Si dice fosse il papabile candidato sindaco di centro alle prossime amministrative.
