Un quartiere di 17 mila metri quadrati completamente abbandonato all’interno della mura medievali di Spoleto, dove sono in attesa di riqualificazione e restauro un anfiteatro, due ex monasteri, giardini e chiostri. Una città nella città che occupa la sponda sinistra del torrente Tessino, ma che di fatto rappresenta una zona rossa con un’estensione pari a circa il 10 per cento dell’intero centro storico spoletino. Continua a leggere

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