Il deputato e segretario regionale Virginio Caparvi lo aveva promesso già nel pomeriggio domenica: «Prenderò provvedimenti», e così è stato. Il direttivo regionale della Lega Umbria ha infatti sospeso Maria Canuti, l’assessore leghista che ha deciso di votare alle primarie del Pd. In attesa del giudizio dei probiviri Caparvi spiega in una nota che quel voto «ha messo in notevole difficoltà l’intero movimento umbro. Dopo colloqui telefonici intercorsi si è provveduto a sospendere la posizione di Canuti in attesa che il Consiglio nazionale Lega Umbria, visto il regolamento sulla materia, previa informativa al collegio dei probiviri, si esprima sulla vicenda. Di tale decisione il sottoscritto informerà la diretta interessata». Il segretario Caparvi ribadisce che «l’azione dell’assessore non è stata concordata con il movimento politico, la Lega è e resta l’unica garanzia all’antisistema di una sinistra che ricicla candidati per non lasciare le poltrone. Pur distaccandoci dal gesto assolutamente personale dell’assessore, riteniamo che le vere priorità per l’Umbria siano altre, le stesse che come Governo e come amministrazioni locali stiamo portando avanti».
Vota alle primarie del Pd, Lega sospende assessore di Deruta: «Ha messo tutti in difficoltà»
