di Mar. Ros.
Non ha ancora firmato l’atto ufficiale, e in queste ore starebbe facendo valutazioni e approfondimenti gomito a gomito col capogruppo Pd Francesco Filipponi, ma ad entrare nella massima assise al posto del giovane dem Andrea Zingarelli, che ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi di lavoro, dovrebbe essere l’ex Ds Giuliano Rossi. Nel frattempo, Giorgio Finocchio, ex presidente del consiglio comunale e primo tra i non eletti dopo Gianfranco Teofrasti (che ha già preso il posto dell’ex capogruppo Andrea Cavicchioli) starebbe notificando all’ufficio di presidenza la mancata disponibilità ad accettare l’incarico.
Giuliano Rossi in consiglio comunale a Terni Impiegato in un’azienda alimentare, il predestinato al ‘banco che scotta’ nella sala consiliare di Palazzo Spada, ha 41 anni ed è sposato da sette; a Terni vanta una esperienza politica da consigliere tanto in Comune quanto in Provincia, ha fatto parte del coordinamento provinciale e comunale del Partito democratico e dell’esecutivo del circolo Pd Moro-Berlinguer di Terni; è stato componente dell’Utap di Terni per l’organizzazione delle primarie del Pd e del comitato di Terni ’14 Ottobre’ per la nascita del Pd.
Il dissesto Raggiunto telefonicamente da Umbria 24 a poche ore dall’avvio di seduta a Palazzo Spada, il 41enne ha lasciato intendere che un’eventuale conferma di disponibilità, per ora ufficiosa, non sarebbe certo a cuor leggero: «È sotto gli occhi di tutti la delicatezza di questa fase per la giunta Di Girolamo e visto l’annuncio delle dimissioni non che chiaro quanto ancora tale esperienza abbia respiro, né che tipo di contributo potrei apportare visto che il più importante atto all’orizzonte è quello del dissesto». Un incarico insomma per nulla gratificante: «Se accetto – ha detto Rossi – è solo per senso di responsabilità e coerenza politica. Una rinuncia creerebbe l’impasse, non mi pare il caso»
@martarosati28
