di Chiara Fabrizi
La maggioranza gioca a ping pong con l’atto per il Terzo polo ospedaliero Spoleto-Foligno.
Ping pong con atto Terzo polo Sì, perché dopo che il 29 dicembre scorso il consiglio comunale coi voti del centrosinistra più Fratelli d’Italia ha rinviato in commissione sanità la mozione con cui si intendeva chiedere alla presidente Donatella Tesei di rivedere l’organizzazione del Terzo polo ospedaliero, considerata penalizzante per Spoleto, oggi 9 gennaio quella stessa commissione sanità ha rinviato l’atto al consiglio comunale, senza apportare, come era ampiamente prevedibile, nessun emendamento al testo. Ed è questa l’unica votazione (tutti favorevoli tranne Grifoni) che si è registrata oggi in municipio dove l’unanimità ricercata dal sindaco Andrea Sisti, sua la proposta del 29 dicembre di rinviare l’atto in commissione, è naufragata dopo poco più di un’ora di lavori.
Le reazioni «Una barzelletta» è stato il commento lapidario di Paolo Piccioni (Insieme per Spoleto), mentre per Maria Elena Bececco (Spoleto futura-Forza Italia) «quanto accaduto oggi è la prova che se si fosse voluta approvare la mozione lo si sarebbe fatto il 29 dicembre discutendo gli emendamenti». Per la maggioranza, invece, è il presidente della commissione Guerrino Lucentini (Pd) a dire che «non c’è stata nessuna possibilità di arrivare a un documento unitario e gli emendamenti ora saranno discussi in consiglio comunale», non è chiaro quando, ma sicuramente dopo il 12 gennaio, quando è attesa a Spoleto la presidente Tesei per il consiglio comunale aperto sulla sanità. Grifoni, infine, spiega di aver espresso voto contrario, «perché la commissione doveva fare uno sforzo tecnico, entrando nel merito del Terzo polo ospedaliero».
Ordine sparso su ospedale E, invece, a chiedere di verbalizzare che il sindaco Andre Sisti (Civici Per) e il presidente del consiglio Marco Trippetti (Pd) «si accertino della partecipazione in presenza di Tesei al consiglio comunale sulla sanità» è stato il consigliere Samuele Bonanni (M5s), che non siede in commissione sanità ma ha seguito i lavori. Dopo il ping pong, comunque, le forze politiche si presentano all’appuntamento con la presidente di Regione con la mozione approvata all’unanimità per riconoscere a Spoleto la sede del distretto sanitario con Foligno e Valnerina, mentre sulle sorti dell’ospedale si andrà in ordine sparso.
