martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 07:57

Norcia, sindaco e assessori si aumentano lo stipendio

Lievita anche il massimale della carta di credito: da 3 mila euro l’anno a 120 mila euro. Stefanelli all’attacco

A destra l'onorevole Laffranco, in primo piano il sindaco Alemanno

di C.F.

Sindaco e assessori di Norcia si aumentano lo stipendio. Fa discutere la delibera di giunta del 23 maggio scorso in base al quale le indennità per l’esecutivo del borgo terremotato sono state parificate a quelle previste per gli amministratori di comuni fino a 30 mila abitanti.

Giunta si aumenta lo stipendio La possibilità di innalzare i compensi di giunta è stata prevista dal decreto terremoto (poi convertito nella legge 45 del 2017) in base al quale «sindaco e assessori dei comuni colpiti dagli eventi sismici con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, in cui sia stata individuata con ordinanza sindacale una zona rossa, hanno la facoltà di applicare l’indennità di funzione prevista per comuni con popolazione compresa tra 10mila e 30mila abitanti, per la durata di un anno». Da qui la delibera della giunta di Norcia che, quindi, ridefinisce gli stipendi di sindaco e assessori.

Quanto valgono le nuove indennità In particolare, il sindaco Nicola Alemanno percepirà 2.788,87 euro lordi e al mese, contro i circa 2 mila fin qui incassati. Il suo vice, Pietro Luigi Altavilla, beneficerà per il prossimo anno di 1.533,88 euro lordi e al mese a fronte dei circa 400 euro precedentemente previsti, mentre l’indennità degli assessori vale 1.254,99 euro lordi al mese, fa eccezione l’assessore Giuseppina Perla che, essendo lavoratrice dipendente e non autonoma, ha un compenso dimezzato e quindi di 627,50 euro.

Carta di credito da 3 mila euro l’anno a 120 mila Non si tratta, però, dell’unico provvedimento che sta animando il dibattito a Norcia. Il 16 marzo scorso con determina dirigenziale è stato innalzato il massimale della carta di credito del sindaco Alemanno, fin qui tarato a 3 mila euro anno, ma lievitato fino a 10 mila euro euro al mese. Nell’atto recentemente pubblicato all’Albo si legge: «Il sindaco ha spiegato che le continue esigenze di utilizzo, soprattutto in questa fase di emergenza sismica, dove riunioni e convegni in varie parti d’Italia si susseguono continuamente, fanno sì che l’importo previsto risulta in diverse occasioni insufficiente».

L’attacco di Norcia nel cuore Il doppio provvedimento non è passato inosservato a Giampaolo Stefanelli, ex sindaco oggi tra i banchi dell’opposizione con la lista civica Norcia nel cuore. In una nota il consigliere attacca duro: «Non avremmo mai creduto che amministrare durante il terremoto potesse diventare un’occasione di business. In pratica il sindaco con la carta di credito può spendere fino a 120 mila euro l’anno, una disponibilità enorme che non può trovare alcuna giustificazione». Poi sull’aumento delle indennità di funzione: «La norma prevede la facoltà e non l’obbligo per sindaco e assessori di adeguare il compenso, quindi i nostri amministratori potevano tranquillamente non aumentarsi lo stipendio».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.