sabato 25 maggio - Aggiornato alle 00:05

Magione, Chiodini rompe gli indugi: «Mi ricandido, c’è ancora moltissimo da fare»

Il sindaco uscente lo ha annunciato con un post su Facebook: «Si può dare vita a un progetto utile alla nostra comunità»

Giacomo Chiodini

di D.B.

Il tempo della riflessione è finito. Il sindaco di Magione Giacomo Chiodini rompe gli indugi e, con un post su Facebook, scioglie la riserva a proposito della sua ricandidatura. «Dopo una lunga riflessione personale e familiare – scrive – mi rendo disponibile a concorrere per un secondo mandato da sindaco di Magione. Sono cosciente che – anche se tanto di positivo è stato realizzato – c’è ancora moltissimo da fare per Magione e per il Trasimeno. Penso che con l’esperienza maturata e il sostegno di tanti di voi si possa dare vita a un progetto utile alla nostra comunità». Quella della ricandidatura era, di fatto, l’ipotesi più probabile tanto che in pochi avrebbero scommesso su un passo indietro del sindaco uscente che, comunque, ha voluto valutare con attenzione tutti i fattori, personali e politici. A sfidare Chiodini, secondo indiscrezioni che si rincorrono da settimane, potrebbe essere un listone gialloverde.

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Gli altri Magione è, insieme a Castiglione del Lago, il Comune più importante del Trasimeno che andrà al voto a fine maggio. Per conoscere il nome del candidato sindaco del Pd a Castiglione bisognerà attendere domenica, giorno in cui dalle 8 alle 20 militanti ed elettori dem sono chiamati alle primarie: a sfidarsi Matteo Burico, Mariella Spadoni e Alessio Meloni. Gli altri Comuni al voto sono Tuoro, Piegaro, Paciano Panicale e Città della Pieve. Una zona, quella del Trasimeno, interessante per diversi motivi: Castiglione a parte, si tratta di sindaci tutti al primo mandato (anche se alcuni non si ricandideranno) e tutti di centrosinistra.

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