mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 22:38

Per 47 mila umbri giunta di un nuovo colore, centrodestra conquista 10 Comuni e prosegue l’avanzata

Il centrosinistra ne strappa 3 agli avversari e si conferma in 26, ma solo 5 hanno almeno 8 mila abitanti. Decisivi i ballottaggi

La nuova mappa politica dell'Umbria

di Daniele Bovi

Oltre 47 mila umbri di 13 Comuni saranno governati da un’amministrazione di un diverso orientamento, mentre 150 mila per capirlo dovranno aspettare i ballottaggi del 9 giugno. In attesa di questa partita, politicamente pesante e decisiva per tracciare un bilancio definitivo delle amministrative di domenica, la Ires Cgil guidata da Mario Bravi ha tracciato un primo quadro della ‘nuova’ Umbria uscita dalle urne del 26 maggio. Il centrosinistra con le sue diverse declinazioni territoriali si è confermato in 26 Comuni per un totale di 116 mila persone ma solo 5 di questi (Castiglione del Lago, Gualdo Tadino, Magione, San Giustino e Spello) hanno almeno 8 mila abitanti; quasi tutti gli altri sono al di sotto dei 4 mila.

LA NUOVA MAPPA POLITICA DELL’UMBRIA

COMUNALI, TUTTI I RISULTATI

FOLIGNO, LE IPOTESI PER IL NUOVO CONSIGLIO

I numeri Il centrodestra invece si conferma in sette realtà per un totale di 193 mila abitanti, dove ovviamente a fare la parte del leone è Perugia con i suoi 165 mila cittadini. Gli altri sono Collazzone, Montefalco, Norcia, Torgiano, Porano e Stroncone. Dal centrodestra al centrosinistra invece sono passati tre piccole realtà (meno di 5 mila abitanti in tutto) come Sellano, Sigillo e Penna in Teverina. Dieci i Comuni che hanno imboccato la strada inversa, per un totale di 42.947 persone: il più grande è Città della Pieve coi suo 7.686 abitanti, seguito da Gualdo Cattaneo, Acquasparta, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Citerna, Giano, Tuoro, Fabro e San Gemini. Civiche pure invece saranno le giunte di Ferentillo, Lugnano in Teverina, Monteleone d’Orvieto e Montecchio, dove complessivamente vivono 6.417.

MAPPA: EUROPEE, L’UMBRIA È VERDE LEGA 

EUROPEE, RISULTATI COMUNE PER COMUNE

I ballottaggi A spostare gli equilibri saranno i ballottaggi di Foligno, Bastia, Orvieto, Marsciano e Gubbio, dove abitano 149.596 persone. In tutti i casi a confrontarsi saranno centrodestra e centrosinistra (il Movimento 5 stelle ha presentato liste solo in sei Comuni, con risultati magri in particolare a Perugia), con Lega e soci in svantaggio solo a Gubbio anche se, è bene ricordarlo, il ballottaggio rappresenta sempre una partita diversa rispetto al primo turno tra calo dell’affluenza, alleanze e possibili ribaltoni. Se il nuovo centrodestra a trazione Lega dovesse vincere alcune di queste partite (al momento governa solo a Bastia) si consoliderebbe un trend: le ormai ex opposizioni continuerebbero a conquistare le più importanti città dell’Umbria, dai capoluoghi di provincia fino a Spoleto, Todi e Umbertide, mentre il centrosinistra rimarrebbe al comando di alcune di quelle medio-piccole e dei Comuni minori.

Twitter @DanieleBovi

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