Una casa di riposo umbra (©Fabrizio Troccoli)

Servirà essere vaccinati con un ciclo completo oppure un tampone nelle 48 ore precedenti per poter accedere alle Rsa per fare visita a un proprio congiunto. La Regione Umbria, dopo la validazione da parte del Comitato tecnico scientifico dell’ordinanza emanata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, che riapre alle visite nelle Residenze protette, ha inviato ai direttori delle 2 Aziende sanitarie territoriali una nota di trasmissione della stessa per darne indicazione di attuazione e ampia diffusione ai distretti sanitari e alle strutture del proprio territorio.

Vaccino o tampone L’assessore alla Salute, Luca Coletto, precisa che, in attesa della certificazione verde covid-19, in Umbria i visitatori potranno accedere nelle residenze solo previa dimostrazione di avvenuta vaccinazione (ciclo completo) o di aver effettuato un tampone molecolare o antigenico rapido con esito negativo entro le 48 ore antecedenti all’ingresso nella struttura.

Le regole Come previsto dall’ordinanza ministeriale, le visite dovranno poi seguire tutta una serie di regole come una programmazione, dunque previa prenotazione, per evitare assembramenti. Naturalmente non ci si potrà presentare in caso di febbre, dovranno esserci percorsi precisi per ingresso e uscita dei visitatori, si dovranno indossare mascherine Ffp2 e per gli incontri si dovranno privilegiare spazi all’aperto o se all’interno in spazi idonei, ampi ed arieggiati.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.