di Angela Giorgi
«Fatto trenta, faremo trentuno». Esordisce così Eugenio Guarducci, direttore artistico del Todi festival per il secondo anno consecutivo. Arrivata proprio alla trentunesima edizione, la manifestazione si conferma come spazio privilegiato del teatro contemporaneo, senza dimenticare le altre arti, come testimonia il ricco programma presentato a Perugia mercoledì 7 giugno in presenza della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e dell’assessore alla cultura del Comune di Todi Andrea Caprini.
Valorizzare Todi e il suo territorio «Una città come Todi non poteva fare a meno di un festival», dichiara l’assessore Caprini. Per questo, l’amministrazione comunale ha scommesso cinque anni fa sul rilancio della manifestazione come occasione di valorizzazione della città e degli spazi della campagna circostante, confermando Eugenio Guarducci come direttore artistico per il secondo anno consecutivo. «Intrapresa l’avventura della scorsa edizione, non sapevamo quale sarebbe stato il nostro destino», confessa Guarducci. «La fiducia del comune ci ha premiato e oggi lavoriamo con un bagaglio di conoscenze diverse, soprattutto sulla città rispetto al festival».
Il teatro al centro Ringraziando l’amministrazione comunale e l’organizzazione dell’agenzia Sedicieventi, la presidente Marini riconosce due elementi che, pur nell’evoluzione del festival, ne hanno da sempre connotato la natura e ne determinano ancora oggi il valore nazionale. «Come dimostra il programma, il primo elemento che ha da sempre caratterizzato Todi, nelle diverse esperienze ed edizioni anche prima della fondazione ufficiale di Silvano Spada nel 1987, è la costante attenzione al teatro, alla prosa e alla parola, accanto alla qualità della musica». Un elemento che, nel rinnovarsi del festival, si conferma la sua attrattiva principale. «Todi è stato in grado di cogliere anche le trasformazioni del teatro e, soprattutto, mettere in risalto la centralità di chi fa del teatro una passione, un mestiere, una ricerca intellettuale e un’occasione di presenza nel dibattito pubblico. Mi fa piacere vedere coinvolti quest’anno tanti protagonisti del teatro umbro, dai registi agli attori»
‘Scoprendo l’Umbria’ nei festival Il festival come veicolo di promozione territoriale per l’Umbria. Questo il secondo elemento di merito riconosciuto a Todi dalla presidente Marini, nella scelta dei luoghi simbolo del centro storico o di località meno conosciute sul territorio, come i borghi di Montenero e Petroro. Un festival capace di evidenziare le caratteristiche peculiari della campagna umbra, attirando l’attenzione del pubblico anche su luoghi non pensati per eventi o spingendo a scoprire la parte più privata della città. «Sarà un’occasione per immergersi dentro Todi e dentro l’Umbria. Grazie alla qualità e al carattere innovativo del cartellone, ci auguriamo che qualcuno scelga di trascorrere tutto il periodo a Todi». Proprio Todi, insieme al Festival dei due Mondi, a Umbria Jazz, al Festival delle Nazioni e alla Sagra Musicale Umbra sarà al centro dell’evento di presentazione del cartellone estivo umbro che si terrà il 20 giugno al Maxxi di Roma. «Preannuncio che, insieme ai cinque appuntamenti storici e all’intera programmazione estiva, presenteremo anche la campagna ‘Scoprendo l’Umbria’. Abbiamo deciso di fissare la conferenza di mattina per parlare a tutto il mondo dell’informazione e tornare così a consolidare l’immagine dell’Umbria nel settore dell’accoglienza e della ricettività, che riteniamo essere parte fondamentale vita culturale, sociale ed economica della regione».
Il programma Per inaugurare l’edizione 2017, sabato 26 agosto (ore 21.00) va in scena ‘Grisélidis, memorie di una prostituta’, di Coraly Zahonero per la regia di Juan Diego Puerta Lopez con Serra Yilmaz. Grisélidis Réal, autrice di libri, pittrice ed energica attivista, ha fatto della prostituzione un’arte, un umanesimo e una scienza e dell’autodistruzione una sottile ed eclatante vittoria. Ancora un debutto nazionale per lo spettacolo di domenica 27 (ore 21.00): ‘Del folle Amore, Suoni e Parole per Fratello Jacopone’, testo ispirato alle ‘Laude’ di Jacopone da Todi interpretato da Eugenio Allegri con Ramberto Ciammarughi al pianoforte. Todi Festival firma anche la produzione di ‘Insulti al pubblico’, per la regia di Chiara Caselli, con Chiara Caselli e Lydia Giordano, in programma lunedì 28 agosto (ore 21.00), provocatorio e irriverente testo teatrale del drammaturgo austriaco Peter Handke. Lo straordinario Nguŷen Lê, virtuoso chitarrista di origine vietnamita, la cantante e suonatrice di koto giapponese Mieko Miyazaki e il suonatore indiano di tablas Edouard Prabhu sono i protagonisti di ‘Saiyuki: un suggestivo viaggio a occidente’, che andrà in scena martedì 29 agosto (ore 21.00) per la prima volta in Italia. Mercoledì 30 agosto (ore 21.00) il debutto di ‘Jacopo Ortis’, tratto dal capolavoro di Foscolo per la regia di Matteo Marasco, con Brenno Placido quale interprete d’eccezione. Giovedì 31 agosto andrà in scena e “in onda” ‘Radiogiallo’, audiodramma firmato da Carlo Lucarelli, che ne ha scritto appositamente il testo raccogliendo la sfida di recuperare la tradizione della radiofonia e portarla a teatro: storie narrate da suoni, parole, musiche ed effetti creati dal vivo per un racconto acustico che il pubblico seguirà attraverso radio-cuffie. Un ritratto di Eleonora Duse, tra le musiche della sua epoca, è tratteggiato venerdì 1 settembre (ore 21.00) nello spettacolo ‘La Musica dell’anima’ di Maria Letizia Compatangelo, che ha come protagonista d’eccezione Pamela Villoresi, accompagnata al pianoforte da Marco Scolastra. A chiudere gli appuntamenti del Comunale, sabato 2 settembre saliranno sul palco i ragazzi della Compagnia teatrale Elisa di Rivombrosa con lo spettacolo ‘Lavoro è vita’, per la regia di Giampiero Frondini e la produzione di Fontemaggiore, progetto che nasce dalla collaborazione con l’Associazione italiana persone down. Piazza del Popolo, cuore del centro storico di Todi, ospiterà sabato 2 settembre (ore 21.30) Vittorio Sgarbi nelle vesti di narratore di Michelangelo. Come da tradizione, inoltre, in piazza del Popolo si terrà il concerto conclusivo del festival, quest’anno affidato a Roberto Vecchioni e al suo ‘La vita che si ama tour’, in esclusiva per l’Umbria con i suoi vecchi e nuovi successi e la band storica.
Teatro off Una delle principali novità del Todi festival 2017 sarà lo spazio off del teatro Nido dell’Aquila curato dal teatro di Sacco e concepito per avvicinare il pubblico al teatro di ricerca e contemporaneo. Cinque critici teatrali (Andrea Porcheddu, Sergio Lo Gatto, Alessandro Toppi, Maddalena Giovannelli e Francesca Romana Lino), che hanno individuato sette spettacoli proposti a Todi durante il festival, nei giorni della manifestazione cureranno un blog come osservatorio critico per formare il pubblico. «L’intento è creare un doppio cortocircuito», spiega il direttore del teatro di Sacco Roberto Biselli. «Il pubblico inciampa in produzioni poco convenzionali, mentre le compagnie hanno occasione di incontrare un pubblico diverso». In quest’ottica, particolarmente calzante è il sottotitolo ‘riflessione e formazione’, che si concretizza anche negli appuntamenti formativi per artisti e drammaturghi e nelle masterclass in permanenza nelle nove giornate del festival. «Sarà anche un’occasione per riflettere sull’etica», prosegue Biselli. «Todi festival ha avuto la sensibilità e l’intelligenza di aprire a questo settore. Non a caso, la mattina dopo ogni spettacolo proporremo un momento di “colazione-riflessione”».
Eventi collaterali L’edizione 2017 si arricchisce di ‘Giardini segreti’ (1-2-3 settembre), format che aprirà i giardini terrazzati pubblici e privati del centro storico di Todi per ospitare artisti della scena indipendente italiana del cantautorato e dell’elettronica, in secret concert svelati agli invitati poco prima dell’evento. Ricca e originale la programmazione ‘Around Todi’, un cartellone di appuntamenti che porteranno il pubblico a conoscere luoghi alternativi della città, confermando la vocazione del festival a essere un evento diffuso nel territorio: ‘A cena con l’Inquisitore’, nuova produzione della crescente realtà Castello di Petroro (domenica 27 agosto ore 19.00); ‘Una casa di donne’, dal testo di Dacia Maraini interpretato da Ottavia Orticello (mercoledì 30 agosto ore 21.00, ex Granaio di Montenero); ‘L’eterna primavera della speranza’, che coinvolge le ospiti della Residenza riabilitativa di palazzo Francisci (giovedì 31 agosto ore 19.00); edizione speciale della rassegna cinematografica ‘All’Ombra del Castello’ con la proiezione del film ‘Un altro mondo’ con Silvio Muccino, in presenza dell’attore (venerdì 1 settembre ore 21.00); ‘Medea su…’, spettacolo itinerante che coinvolgerà gli spettatori su un bus in viaggio sulle strade della prostituzione (venerdì 1 e sabato 2 settembre, ore 20.30 e 22.30); ‘Maledetta la neve, interviste a mariti assassini’, messe in scena dalla Compagnia degli Gnomi (sabato 2 settembre ore 17.30, sala del Consiglio); a cura di Tieffeu al teatro Ciuffelli, ‘Pi…Pi…Pinocchio’, spettacolo per attori e figure di Mario Mirabassi (domenica 27 agosto ore 11.00) e ‘L’isola che non c’è… adesso c’è’, spettacolo per attori e figure (domenica 3 settembre ore 11.00). Tra gli eventi collaterali, a ingresso libero e gratuito, Todi festival ospiterà il vincitore del Premio Strega 2017 (domenica 27 agosto ore 17.30, sala del Consiglio), la finale nazionale del Poetry Slam 2017 (lunedì 28 agosto ore 18.00, sala del Consiglio), l’Orchestra giovanile di Todi in concerto (martedì 29 agosto ore 17.00, chiostro di San Fortunato del Liceo Jacopone da Todi), la poetessa inglese Pele Cox con un reading (martedì 29 agosto ore 18.00), Sottocosmo in collaborazione con The Brainstorm Agency (mercoledì 30 agosto ore 19.00, terrazza del Nido dell’Aquila), Gianpiero Cristaldi e Antongiulio Perugini in ‘Conversazione col vento: concerto per tromba e organo’ (venerdì 1 settembre ore 11.00, Duomo), la Scuola comunale di musica di Todi nel concerto ‘Musica al femminile’ (sabato 2 settembre ore 11.00, aula magna del Liceo Jacopone da Todi), incontri con gli autori organizzati in collaborazione con Libreria Ubik.
