di Chiara Fabrizi
«La prossima settimana inizia la primavera ed è la festa della resurrezione. Questi due avvenimenti rappresentano la fase in cui si trova Ast, ossia un momento di particolare serenità e tranquillità, con grandi prospettive per il futuro perché la Acciaieria di Terni è tornata a tornata tra i più grandi player mondiali dell’Inox».
Messa in fabbrica: fotogallery
Parla l’ad Morselli: video
Piemontese: «In questi due anni scritta pagina di storia» Cosi l’amministratore delegato in scadenza Lucia Morselli (il primo aprile si insedierà Massimiliano Burelli) ha parlato al centinaio di lavoratori presenti nel sito industriale per la messa pasquale officiata dal vescovo di Terni, padre Giuseppe Piemontese che al termine della celebrazione ha voluto riservare un saluto alla manager emiliana: «La prospettiva cristiana ci rammenta che le persone non si incontrano a caso, ma è la Provvidenza che dirige gli eventi per il bene degli uomini e credo che vada espressa la nostra gratitudine alla dottoressa Morselli, insieme agli operai, ai funzionari e a tutti coloro che in questi due anni hanno scritto una pagina di storia e operato il bene di questa famiglia e della nostra città. Molto – ha concluso – resta ancora da fare con la collaborazione di tutti e credo sia utile ricordare che le relazioni industriali possono produrre risultati positivi se da fatto burocratico si sbilanciano sul versante delle relazioni umane e personali, impastate di rispetto e dialogo».
Morselli: «Lascio un sito in grande salute» Saluti inaspettati quelli che il vescovo ha voluto rivolgere all’ad Morselli, almeno così li ha definiti la numero uno del sito siderurgico di Terni una volta presa la parola di fronte al sindaco Leopoldo Di Girolamo e al prefetto Angela Pagliuca: «Quello che vorrei lasciarvi è un messaggio di assoluta tranquillità e fiducia nel futuro, lascio il sito siderurgico in grande salute – ha detto a margine delle celebrazioni – dopo un lavoro faticosissimo ma bellissimo. Sono stati due anni di particolare soddisfazione con i risultati arrivati prima del previsto. Il mio successore – ha concluso – parte sicuramente da una situazione migliore di quella che ho trovato io». L’ad Morselli resterà a Terni fino al 31 marzo prima di assumere nuovi incarichi, si è fin qui parlato dell’avventura all’Ilva di Taranto, ma sul punto domenica la manager ha glissato. In questo senso, comunque, al tavolo del ministero dello Sviluppo economico per la prima verifica dell’accordo del 3 dicembre 2014, siederà ancora una volta lei, prima di lasciare Terni e aver scritto in ogni caso una pagina di storia.
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