Ammontano a oltre un miliardo e 700 milioni di euro gli investimenti che Anas farà sulle strade dell’Umbria fino al 2020. La cifra è emersa mercoledì nel corso della presentazione, a Roma, del piano 2016-2020 che riguarda completamento di itinerari, nuove opere, manutenzioni ordinarie e straordinarie per un totale di 29,5 miliardi di euro. A presentare il documento Gianni Vittorio Armani, numero uno di Anas, insieme al ministro dei trasporti Graziano Delrio e al direttore politiche industriali di Confindustria Andrea Bianchi. Quattro, in particolare, i capitoli che riguardano l’Umbria, il più importante dei quali è la manutenzione e la messa in sicurezza della Orte-Mestre per un totale di oltre 1,5 miliardi di euro; poi c’è la E78 Grosseto-Fano (1,4 miliardi), il completamento della 675 Umbro-Laziale (467 milioni) e la 219 di Gubbio e Pian d’Assino (227 milioni).
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In Italia In tutta Italia gli interventi riguarderanno oltre 16 mila km, pari a oltre il 60 per cento della rete Anas. Di questi, circa 15 mila km saranno interessati da lavori di manutenzione straordinaria, 624 da completamento di itinerari, 592 da adeguamento e messa in sicurezza e 272 da realizzazione di nuove opere. Dei 29,5 miliardi di euro, 23,4 sono di nuova appaltabilità, coperti per circa 21,4 miliardi, e 6,1 miliardi per lavori in fase di attivazione e in corso di esecuzione. Per quanto attiene i 23,4 miliardi 8,4 serviranno per il completamento di itinerari; 10,5 per lavori di manutenzione straordinaria adeguamento e messa in sicurezza; 3,9 per nuove opere; 0,6 per interventi di ripristino della viabilità statale e locale danneggiata dal sisma del 2016 e altri investimenti. A livello territoriale il 56 per cento degli investimenti riguarderà Sud e isole, il 24 per cento il Centro e il 19 per cento il Nord.
