di M. R.

Al via da martedì 18 giugno in Aspasiel la girandola di assemblee programmate da sindacati e Rsu dell’acciaieria Ast di Terni per fare il punto coi lavoratori sul piano industriale sottoscritto al Mise lo scorso mercoledì e sul contratto integrativo che sarà oggetto di accordo ai piani alti di viale Brin. Il calendario delle assemblee, ciascuna della durata di un’ora e retribuite, terminerà il 25 giugno prossimo, ovvero a tre giorni dal termine ultimo per siglare un patto con la direzione aziendale su premio di risultato e altri istituti. Come noto, per il biennio, Acciai speciali Terni ha messo sul piatto 4 milioni e 100 mila euro.

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Calendario assemblee Confronto al via in Aspasiel (martedì 18 dalle 9.30 alle 10.30), giovedì 20 al Centro di finitura (9.30-10.30 primo turno e turno unico operai, 21-22 secondo turno, 22-23 terzo turno).Venerdì 21 in assemblea i lavoratori della quarta squadra del Centro di finitura (dalle 21 alle 22) ma anche i reèarti Acc, Lac, Società delle fucine, Pix1, Pix2, Centri servizi collegati, Laboratori, Officine, Movimentazione, Spedizione, Magazzino centrale e Coe (13-14 primo turno, 14-15 secondo turno e turno unico operai, 22-23 terzo turno). Lunedì 24 giugno le assemblee riguarderanno la quarta squadra (13-14). Infine i dipendenti del Tubificio si riuniranno martedì 25 giugno (13-14 primo turno, 14-15 secondo turno e turno unico operai, 22-23 terzo turno). Impiegati e tecnici a turno seguiranno l’impianto di appartenenza.

Robot Nel frattempo, dopo il workshop all’Ocse e il Kaizen awards 2019 ricevuto dalla Cassa mutua aziendale per la categoria ‘Cultura del Miglioramento continuo nella Sanità’, Acciai Speciali Terni si è spostata a Pisa per raccontare il suo modello contro la corruzione. È stata questa infatti la sede del Business integrity events, organizzato da Trasparency international Italia che ha visto l’acciaieria ternana impegnata nella diffusione del proprio modello per tenere lontana l’illegalità come già avvenuto a Parigi. Il workshop stavolta è stato anche l’occasione per condividere idee e nuove proposte. «Servono degli incentivi volti all’utilizzo delle tecnologie moderne per disegnare un sistema di controllo interno intelligente – è il messaggio che ha lanciato Nicola Allocca, Governance director di Ast –. È necessario diffondere una nuova cultura aziendale che integri l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei robot con il monitoraggio continuo. Abbiamo bisogno di un modello di Industry 4.0 in ambito governance e compliance, perché anche il sistema di controllo deve rappresentare un’attività strategica che in modo integrato e selettivo fornisca una ragionevole sicurezza sul raggiungimento degli obiettivi aziendali».

 

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