mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:43

Aeroporto, da settembre altri 9 voli tra cui Milano, Amsterdam, Brindisi e Palermo. Obiettivo 200 mila passeggeri

FlyVolare ha annunciato le nuove rotte con il suo Airbus da 122 posti: ci sono anche Lamezia, Cagliari, Casablanca, Cluj e Iasi

La conferenza stampa di FlyVolare a Perugia

di Daniele Bovi

L’operazione che potrebbe permettere all’aeroporto di Perugia di far fare, stando ai numeri forniti dai diretti interessati, il salto di qualità si chiama FlyVolare. Lunedì pomeriggio i vertici della compagnia dopo i primi annunci di qualche settimana fa hanno reso noto il pacchetto di rotte sulle quali la nuova compagnia ha intenzione di operare a partire dalla seconda metà di settembre, presumibilmente dal 25 se tutte le tessere andranno al posto giusto: sul piatto ce ne sono cinque nazionali, ovvero Milano Malpensa, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari e Palermo e quattro estere, cioè Amsterdam, Casablanca, Iasi e Cluj-Napoca. Per quanto riguarda le ultime due si tratta di città della Romania, cioè il paese che ha dato i natali alla più numerosa comunità di stranieri che vive in Umbria (26 mila persone), mentre al secondo posto c’è l’Albania (14 mila) e al terzo il Marocco (quasi 10 mila); in totale oltre 50 mila persone (senza contare parenti e amici) che potranno contare sull’aeroporto umbro.

MADRID NEL MIRINO PER IL 2018

200 mila passeggeri Al momento è già possibile volare da e per Bucarest ma altre numerose comunità arrivano dalle due nuove città servite; opzioni emerse, come filtra dall’aeroporto, anche durante un incontro che i vertici di FlyVolare hanno avuto con i capi delle chiese ortodosse di Umbria e Marche. Lunedì, oltre al presidente dello scalo Ernesto Cesaretti e al direttore Piervittorio Farabbi, a illustrare le novità sono stati il presidente della compagnia Fausto Chiparo e il direttore Giovanni Gottardelli. In sala anche il parmense Paolo Azzali che si occupa di logistica e che rappresenta, insieme a Chiparo, l’altro socio della compagnia che ha intenzione di movimentare tra i 150 e i 200 mila passeggeri all’anno da e per Perugia; una cifra notevole che, se le previsioni saranno rispettate, potrebbe far fare allo scalo un importante salto verso i 500 mila passeggeri. La società ha richiesto a Malta, isola dove ha la sua base logistica, il Coe (Certificato di operatore aereo) di cui ha bisogno e che non è ancora arrivato.

MISTRAL AIR, TUTTE LE ROTTE DA PERUGIA
LE ROTTE DI FLYMARCHE

Decollo a settembre I voli infatti sarebbero dovuti partire a luglio ma a causa di intoppi burocratici nella pratica Coe tutto è slittato in avanti di circa due mesi. L’obiettivo è quello di ottenerlo entro i primi di settembre, così da far partire i voli il 25. La compagnia ha fatto richiesta agli aeroporti interessati anche per gli slot, ovvero per gli spazi e le finestre temporali entro le quali atterrare e decollare, ed è in attesa di ottenere alcune risposte. Ecco perché, al momento, non c’è un orario dei voli definito anche se l’intenzione è quella di volare a Malpensa dal lunedì al venerdì con una partenza la mattina e una la sera, mentre le tratte più turistiche dovrebbero essere concentrate nel weekend. FlyVolare ha come spazio di riferimento quello dell’Europa e del bacino del Mediterraneo e al momento ha acquistato un Airbus A320 e un A319, con quest’ultimo che avrà Perugia come base; aereo ed equipaggio dunque sosteranno in città per la notte e anche la manutenzione sarà fatta qui. In prospettiva poi la compagnia vorrebbe attivare dei charter dedicati al turismo religioso e sta valutando un accordo con una compagnia per i voli a lungo raggio.

Prezzi Il sito di FlyVolare, ha assicurato la compagnia, sarà pienamente operativo a breve e per quanto riguarda le tariffe non potranno essere basse come quelle delle low cost: «Il prezzo – dice Chiparo – sarà competitivo e il servizio adeguato. Non vogliamo essere una low cost». «Vogliamo offrire un prodotto nuovo – gli ha fatto eco Gottardelli – in linea con i tempi moderni; offriremo anche un programma di fidelizzazione attraverso il quale si potranno accumulare delle piccole placche d’oro tramite le quali acquistare su un sito che verrà messo online a breve. Quanto alle tariffe il prezzo non subirà modifiche durante la prenotazione e compreso ci sarà anche un bagaglio in stiva da 25 chili, oltre che quello a mano». Il contratto con lo scalo umbro dovrebbe essere triennale e con il San Francesco Chiparo vede «un importante potenziale di sviluppo». «La nostra – ha aggiunto il direttore della compagnia – non è un’operazione mordi e fuggi ma di medio-lungo termine. Abbiamo voluto selezionare tratte di nicchia e non andare in competizione con altri vettori».

I numeri del 2017 Quanto ai numeri, l’unico rammarico di FlyVolare sta nel non essere riusciti a sfruttare, visti gli intoppi burocratici, la stagione estiva. Luglio per lo scalo umbro si è chiuso a quota 28 mila passeggeri, l’8 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre da gennaio a oggi sono transitate dallo scalo 143 mila persone, quasi il 20 per cento in più in confronto al 2016. «È con grande piacere – commenta Cesaretti – che accogliamo FlyVolare presso lo scalo umbro e l’apertura di numerosi collegamenti nazionali ed internazionali che vanno ad intercettare quella domanda di traffico non ancora coperta dai vettori che attualmente volano su Perugia. Grazie alla presenza di un aeromobile basato, oltre al traffico prodotto dai voli di linea si aprono nuove opportunità anche per gli operatori turistici del territorio, che da oggi possono contare su nuove possibilità legate allo sviluppo di collegamenti charter volti a incrementare l’incoming verso l’Umbria».

Twitter @DanieleBovi

Una replica a “Aeroporto, da settembre altri 9 voli tra cui Milano, Amsterdam, Brindisi e Palermo. Obiettivo 200 mila passeggeri”

  1. Matt Carrelo ha detto:

    Dovrebbero concentrarsi sul creare una navetta comoda e conveniente per Perugia e le altre città. Adesso quasi conviene andare a Firenze per prendere l’aereo di pagare quei ladri dei taxi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.