Dopo le vicende dei giorni scorsi legate allo stop improvviso della Serafini Srl, la società di logistica, trasporti e stoccaggio, è stato concesso l’esercizio provvisorio alla Srf Srl, l’azienda legata alla storica Serafini. Il provvedimento permetterà a 40 lavoratori di riprendere l’attività già a partire da lunedì 2 novembre. Per la Serafini, invece, bisognerà attendere l’ok del giudice con l’obiettivo di ottenere lo stesso risultato della Srf e di offrire una prospettiva anche agli altri 12 dipendenti della società.
La catastrofica sorte delle due aziende ternane è stata la conseguenza di una vicenda giudiziaria che risale a una precedente procedura fallimentare per altri rami d’azienda. A pagarne il prezzo sono stati i 60 dipendenti delle due società perché, a seguito del provvedimento del Tribunale, le attività sono state interrotte. Da subito i dipendenti e i sindacati si sono attivati per individuare una strategia di salvataggio degli occupati nella commercializzazione di prodotti freschi e nel trasporto per la grande distribuzione organizzata. Ora, il provvedimento consentirà, nei limiti stabiliti dagli organi della procedura, di proseguire temporaneamente l’attività, con l’obiettivo di tutelare al meglio i dipendenti e le loro famiglie e di valutare l’ordinaria ripresa lavorativa.


