Sono in corso le indagini per tentare di risalire agli autori del blitz compiuto nella notte tra giovedì e venerdì in diverse zone di Terni in cui è stato affisso un manifesto firmato da “anarchiche e anarchici”.
Manifesti anarchici Sui muri di Terni è comparso il testo con cui la cellula Haris Hatzimihelakis/Internazionale nera (1881-2018) ha rivendicato sul web l’ordigno piazzato nell’agosto 2018 nei pressi della sede della Lega di Treviso. Accanto al disegno di una donna con in mano una pentola a pressione si legge anche la solidarietà al quarantenne spagnolo, Juan Antonio Sorroche Fernandez, arrestato dalla Digos che ha rinvenuto il suo Dna sul secondo ordigno inesploso che oltre un anno fa venne rinvenuto nella stessa zona. Sui manifesti sono stati avviati gli accertamenti del caso, ma intanto a condannare il blitz è la Lega di Terni, che considera il blitz una «minaccia reale e un esplicito richiamo alla violenza».
