Espulsi con accompagnamento fino in Tunisia per ben due volte ciascuno. L’ultima ad agosto scorso. Nonostante questo, venerdì pomeriggio, erano nel parco di via Cortonese a spacciare. La polizia li ha trovati nel corso di un blitz nell’area verde tra via Magno Magnini e via del Fosso, a Perugia, dove era stata segnalata la presenza di spacciatori e tossicodipendenti.
Il blitz Gli agenti hanno bloccato le tre vie di fuga. In mezzo un gruppo di tre magrebini, che alla vista, dell’auto della polizia si sono dati alla fuga verso via Cortonese. È iniziato un inseguimento concluso alla recinzione del Centro residenziale Oikos, dove i tre sono rimasti accerchiati dai poliziotti. Nonostante la loro resistenza, sono stati portati in questura. Nei loro confronti è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Uno di loro, 17enne, è stato affidato al ‘Pronto intervento sociale’ del Comune di Perugia. Gli altri due, invece, erano due vecchie conoscenze delle forze di polizia: tunisini, un 26enne e un 28enne, per anni punti di riferimento delle consorterie malavitose di connazionali dediti allo spaccio a Fontivegge. Erano stati entrambi rimpatriati due volte, con scorta fino a destinazione. La più recente, per il primo due anni fa e per il secondo nell’agosto scorso. Di nuovo sono stati espulsi con accompagnamento a un Cie da dove verranno rimpatriati nei prossimi giorni.
