domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 18:54

«Ordine, nel nuovo Consiglio saremo noi giovani avvocati il vero valore aggiunto»

Perugia, le associazioni presentano il programma. Franceschini: ‘E’ troppo importante la trasparenza collegata alla rotazione degli incarichi’

di Enzo Beretta

«Tutelare la dignità della professione», «promuovere opportunità di carriera» e «assicurare la rotazione degli incarichi» nell’attività di mediazione civile, arbitrati, amministrazioni di sostegno e curatele fallimentari. Sono questi gli obiettivi principali che si sono prefissati i dieci rappresentanti delle quattro associazioni – Camera Civile, all’Aiaf, Camera minorile e Movimento forense – in corsa per le imminenti elezioni al Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Perugia. «Da anni le quattro sigle – è stato detto – si sono seriamente adoperate in iniziative formative e di categoria al fine di rappresentare al meglio gli iscritti. Ci è sembrato, questo, un momento di sintesi inevitabile per convogliare gli sforzi finora profusi in un impegno istituzionale quale la partecipazione al Consiglio dell’Ordine».

Dieci avvocati Fanno parte della lista dieci avvocati. Si tratta di Agnese Franceschini, Simona Garone, Francesca Giovacchino, Maurita Lombardi, Cristina Zinci, Francesco Bianchini, Cesare Carini, Francesco Cerotto, Mattia Masotti e Paolo Palumbo.

I giovani L’occasione per illustrare il programma è stata meno formale rispetto alle altre compagini. Nel corso di un aperitivo al Caffè di Perugia l’avvocato Mattia Masotti ha spiegato: «Siamo anagraficamente più giovani rispetto agli altri, per questa ragione possiamo rappresentare un vero valore aggiunto. L’Ordine è espressione del Foro, nelle materie e nelle questioni da trattare ma, anche per rappresentatività. E noi siamo qui per portare avanti le battaglie di tanti colleghi che tra mille difficoltà si avvicinano alla professione». Tra i vari obiettivi – è stato detto – anche l’impegno di garantire un maggior coinvolgimento nell’attività forense attraverso newsletter e osservatòri dedicati a segnalare disfunzioni e inefficienze.

Parla l’avvocato Franceschini «E’ molto importante la trasparenza collegata alla rotazione degli incarichi e ai criteri di attribuzione degli stessi – ha detto Agnese Franceschini -. per offrire nuove opportunità a una professione che sta cambiando. Tra queste c’è da garantire la partecipazione ai colleghi per quanto riguarda la mediazione, la crisi da sovraindebitamento, arbitrati, amministrazioni di sostegno, curatele fallimentari e deleghe alle vendite».

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