martedì 28 marzo - Aggiornato alle 08:18

Indagini ‘ritorsive’ su poliziotti e giornalisti: ex pm Perugia assolto da ‘tribunale toghe’

Con la formula ‘fatto non sussiste’ la Sezione disciplinare del Csm ha scagionato Giuliano Mignini ora in forza alla Procura generale

Giuliano Mignini

Giuliano Mignini, il pm dell’inchiesta sull’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, accusato di aver svolto indagini ritorsive nei confronti di funzionari della Polizia di Stato e giornalisti, è stato assolto dalla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della Magistratura con la formula «fatto non sussiste». Il pubblico ministero di Perugia, ora in forza alla Procura generale, è stato titolare dell’inchiesta sulla morte del gastroenterologo Francesco Narducci collegata alle indagini sul mostro di Firenze, e di un altro procedimento su condotte finalizzate ad ostacolare le sue indagini. In particolare – si è appreso – al pm veniva contestato di aver iscritto nel registro degli indagati l’allora questore di Firenze Giuseppe De Donno senza che fossero emersi reati e di aver intercettato e indagato due funzionari di polizia e due giornalisti con finalità ritorsive, arrecando loro un «ingiusto danno». Accuse, queste, che la Sezione disciplinare del Csm ha evidentemente ritenuto non fondate. Per comprendere le ragioni della decisione occorrerà attendere il deposito delle motivazioni.