di Chia.Fa.
Una lettera al prefetto Raffaele Cannizzaro per chiedere aiuto nella gestione della marea di turisti che si preparano a invadere Castelluccio. C’è il problema della strada, della sosta e pure del pensionamento di due agenti della polizia locale di Norcia, al centro dell’iniziativa del sindaco Nicola Alemanno preoccupato per «l’ordine pubblico» sul Pian Grande in vista della bella stagione e soprattutto della fioritura.
Turisti a Castelluccio In particolare, il primo cittadino torna a parlare dell’irrisolta questione della sosta sull’altopiano, a caccia di risposte da ben prima del terremoto, tanto da finire al centro di un procedimento davanti al commissario per gli usi civici, che ha recentemente stabilito come le aree individuate dal Comune non possano essere utilizzate per la sosta: si tratta di un appezzamento nel versante del Pian Grande e l’altro in quello del Pian Perduto, entrambe di proprietà della comunanza agraria. In zona è anche in corso di realizzazione il cosiddetto Deltaplano, che ha incassato tutti i via libera del caso. Si tratta della struttura che ospiterà la delocalizzazione dei ristoranti di Castelluccio sconquassati dal sisma, che non avranno un’area di sosta dedicata, eliminata con le prescrizioni ministeriali, che ne hanno ridotto anche i volumi.
Alemanno scrive al Prefetto La proposta di Alemanno per i parcheggi è quindi un’altra. «Ai tavoli con la Protezione civile ho avanzato la richiesta dell’utilizzo del tronco di strada provinciale in direzione Castel Sant’Angelo sul Nera (MC), ancora chiusa al traffico», dice il sindaco in una nota, ricordando anche che «l’Ente Parco e la Protezione civile avevano ipotizzato l’utilizzo della ‘Strada delle Cavalle’ previo il necessario adeguamento».Quindi il pressing per risolvere la questione: «Il nostro territorio da diversi mesi sta cercando di risollevarsi – prosegue il Primo Cittadino – anche grazie alle numerose presenze turistiche che in questi giorni hanno visitato la nostra città. Come amministrazione – continua Alemanno – stiamo lavorando per organizzare eventi di caratura nazionale ed internazionale, tra questi un grande concerto in piazza San Benedetto che si terrà il 4 agosto prossimo».
Strada, sosta e delocalizzazione Ma i problemi non mancano, a cominciare dalla viabilità, ancora piuttosto problematica sia tra Norcia e Castelluccio che tra Norcia, la provincia di Ascoli Piceno e quindi la Salaria: questi collegamenti sono garantiti sono a fasce orarie. «Sulla provinciale Norcia-Castelluccio la ditta lavora sul secondo tratto, quello dopo il valico, mentre – spiega Gianni Coccia, presidente della coop dei coltivatori della lenticchia – nel primo tratto è tutto fermo. Non conosciamo ancora entro quali tempi verranno completati gli interventi e quindi centrato il ripristino della strada provinciale 477, ma non ci sembra questione di poche settimane». Nel borgo terremotato ai problemi con la strada e alle delocalizzazioni delle attività economiche ancora da fare, si somma sempre il rebus delle casette.
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