mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 22:40

Castelluccio, ‘Deltaplano’ sarà un quarto più piccolo: bocciato parcheggio per camper

Prescrizioni di ministero Ambiente e Beni culturali agli interventi sul borgo terremotato. Otto casette e un container collettivo

di Chiara Fabrizi

Ridotti di un quarto i volumi del Deltaplano, ossia la struttura progettata dall’archistar Francesco Cellini per la delocalizzazione delle attività di Castelluccio di Norcia. E bocciato il parcheggio per la sosta di auto e camper vicino al paese. Questi gli stop che il ministero dell’Ambiente e quello dei Beni e delle attività culturali hanno impresso sulla serie di interventi post sisma programmati dalla Protezione civile regionale, in cui rientrano anche la realizzazione di otto casette per i residenti del paese squarciato dal terremoto e un container collettivo per una trentina di persone che vivono otto mesi l’anno a Castelluccio. Intanto ripartono i lavori sulla strada provinciale 477, che sarà chiusa da lunedì.

GALLERY: RENDER DEL DELTAPLANO
VIDEO: IL PROGETTO E COME È NATO

Deltaplano un quarto più piccolo Le novità sono emerse a margine della tavola rotonda su Castelluccio dalla Protezione civile nazionale e alla successiva girandola di incontri, anche coi residenti e gli operatori economici, organizzata per fare il punto sui cantieri da avviare. In particolare sul Deltaplano, è arrivata la prescrizione che obbliga a eliminare il secondo piano di cui era dotato uno dei tre moduli, ma anche a ridurre alcuni spazi degli altri due davanti: complessivamente, quindi, vengono risparmiati un quarto dei volumi. Chi perderà il posto all’interno dell villaggio lo si capirà nei prossimi giorni, forse la Proloco e la scuola di volo, ma molto dipenderà dalle valutazioni in corso sulla ricostruzione di alcuni ristoranti, che potrebbero beneficiare di una corsia preferenziale per gli interventi e quindi rinunciare alla delocalizzazione. Sui tempi di realizzazione del Deltaplano dal Centro regionale di Prociv si spiega, poi, che l’obiettivo è iniziare i lavori prima dell’inverno per arrivare a consegna per la prossima stagione turistica, che a Castelluccio si apre tra aprile e maggio.

Casette, container collettivo e parcheggio Stesso timing per le otto casetta che dovranno essere realizzate per quattro famiglie residenti a Castelluccio e altre quattro con casa inagibile sia a Norcia che a Castelluccio, ma che hanno scelto di avere la soluzione abitativa d’emergenza ai piedi del monte Vettore: «Abbiamo chiesto di sapere i nomi di coloro che avranno la casetta – scrivono i residenti riuniti nell’associazione Per la vita di Castelluccio – in modo da consentire ad ognuno di poter programmare la propria vita, il sindaco ha detto di non conoscerli, ma si è impegnato a renderli pubblici entro dieci giorni». Per tutti gli altri, ossia una trentina di persone, perlopiù operatori economici, che vivono otto mesi l’anno nel paese terremotato, si procederà alla realizzazione di un container collettivo sul modello di quelli già insediati a Norcia e Cascia. Bocciato, invece, il parcheggio a servizio di Castelluccio dove avrebbero dovuto sostare le auto dei visitatori e anche i camper dei villeggianti: i ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali hanno infatti acceso il disco rosso e l’area di sosta non si farà.

Chiude di nuovo la strada provinciale 477 Da lunedì 16 ottobre, infatti, riprenderanno i lavori sulla principale via di collegamento tra Norcia e Castelluccio, chiusa il 24 agosto del 2016 e riaperta l’8 luglio 2017 con sensi unici alternati e dopo la prima tranche di interventi della Provincia di Perugia. Ma i cantieri per ripristinare la strada bombardata dalle rocce e sprofondata anche di 80 centimetri sono pronti a ripartire e la provinciale torna quindi a essere chiusa al transito, almeno per un mese. Nel frattempo i castellucciani potranno utilizzare il varco di Campi (una mulattiera messa in sicurezza), anche se sul tavolo della Provincia è già arrivata la richiesta di residenti e operatori economici, che chiedono la sospensione dei lavori e l’apertura della strada provinciale 477 dal 27 ottobre al 3 novembre, ossia per la settimana delle commemorazioni dei morti.

@chilodice

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