Stringe la mano ai terremotati e ai volontari di Norcia, la principessa Sheikha Amthal Al Ahmad Al Jaber Al Sabah. È partita dal Kuwait per offrire aiuto, ma soprattutto per imparare. «Sono voluta venire qui per vedere con i miei occhi, per toccare con mano i danni provocati dal terremoto, e per capire come funziona il vostro sistema di protezione civile e del volontariato, nella gestione di così gravi emergenze», ha detto al termine della visita di giovedì mattina. L’esponente della famiglia reale, accompagnata dall’ambasciatore del Kuwait in Italia, Sheikh Ali Khaled Al Jaber Al Sabah, ed è stata accolta a Norcia dal capo della protezione civile, Angelo Borrelli, dalla presidente Catiuscia Marini con l’assessore regionale alla sanità Luca Barberini, e dal sindaco Nicola Alemanno.
Le tappe della visita La delegazione del Kuwait, accolta a Porta Romana, ha visitato dapprima tutta l’area del centro storico di Norcia, quindi l’ospedale cittadino, dove l’assessore Barberini e il sindaco Alemanno hanno illustrato sia i danni provocati dal sisma, sia le ipotesi progettuali circa gli interventi di ricostruzione dell’edificio. Successivamente la principessa ha fatto visita ai bambini del vicino asilo, ai quali ha voluto consegnare personalmente dei doni. Poi si è recata da alcune famiglie ospitate nelle casette, ed infine al Centro “Boeri”, dove ha incontrato i rappresentanti della protezione civile e del sistema del volontariato.
Colpita da tragedia del sisma «Quando ho sentito cosa è successo in Italia – ha detto la principessa riferendosi agli eventi sismici dell’autunno 2016 – mi sono subito informata dal nostro ambasciatore in Italia per avere ulteriori notizie. In qualità di presidente del Centro di volontariato del Kuwait mi interessa molto conoscere da vicino come funziona il vostro sistema e come opera in situazioni di emergenza, come quella che avete vissuto in occasione del terremoto e grazie a questa visita ho potuto apprezzare la qualità del vostro sistema».
In arrivo iniziative solidarietà Sheikha Amthal ha annunciato di essersi già mossa affinché «vengano avviate iniziative di solidarietà e cooperazione tra Kuwait e Italia» e ha espresso apprezzamento per il modello organizzativo e operativo della protezione civile italiana. «Lo spirito del volontariato – ha sottolineato – è profondamente radicato nella cultura kuwaitiana e islamica, così come nella storia e nella tradizione italiana. Saremo lieti di approfondire l’esperienza organizzativa del sistema di protezione civile italiano per farne tesoro e ci auguriamo che questa occasione di scambio prosegua in un percorso mirato alla firma di un protocollo d’intesa tra i nostri due Paesi». La principessa ha quindi fatto riferimento anche alle «antiche e positive relazioni di collaborazione tra Italia e Emirato del Kuwait. Rapporti che vogliamo ancor più consolidare».
Marini: «Visita importante» «La visita della principessa a Norcia – ha affermato la presidente Marini – ha per noi una grande rilevanza in termini di solidarietà e vicinanza, anche perché serve a mantenere alta e viva l’attenzione verso le nostre comunità anche nella fase della ricostruzione che riguarda, oltre alle case, anche le attività produttive ed il sistema del nostro servizio sanitario ed ospedaliero e dei beni culturali. E siamo quindi grati per questa visita e per questa attenzione dimostrata dall’alta rappresentante del Kuwait, che rientra nell’ambito delle relazioni e degli aiuti internazionali che sta gestendo la protezione civile nazionale insieme al governo».
Nuova amicizia per Norcia «Ancora una volta questa visita segna una giornata importantissima per la nostra comunità – ha commentato il sindaco Alemanno – l’auspicio è che questa nuova amicizia con lo stato del Kuwait, possa essere foriera di importanti novità che attendiamo già nei prossimi giorni. E’ un altra testimonianza per Norcia che segue quanto annunciato dalla Commissione europea pochi giorni fa, ossia lo stanziamento di ulteriori fondi per Norcia e tutto il cratere del sisma»
