di Mar. Ros.
Entro la recinzione del cantiere di piazza Tacito, che ha sottratto alla città la disponibilità di alcuni parcheggi e costretto ad una modifica della viabilità, è da poco spuntata una tettoia di lamiera; si tratta di una copertura per consentire al raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato l’appalto, di intervenire finalmente sul tappeto musivo della fontana griffato Corrado Cagli. L’installazione della nuova struttura era stata annunciata dall’assessore ai Lavori pubblici Benedetta Salvati. Via libera dunque, dopo un intenso lavoro di studio e di prove tecniche, nonché di intensa pulizia, a distacco e rifacimento delle tessere che compongono il celebre mosaico dello Zodiaco, grazie al finanziamento della Fondazione Carit.
Fontana di piazza Tacito Per le due operazioni sono previsti rispettivamente due mesi e due mesi: salvo complicazioni, entro la fine di luglio l’intervento dovrebbe essere completato. La tecnica adottata dai professionisti che stanno curando la realizzazione, consiste in un completamento del nuovo mosaico in laboratorio per poi applicarlo direttamente nella sua sede definitiva all’interno della fontana. Come noto, sono stati inoltre avviati i lavori sotto terra, quelli di cui si è fatto carico Giunio Marcangeli con la propria impresa e di propria tasca. Alla sua ditta il compito di scavare un tunnel, per il facile accesso dei mezzi al sistema idraulico della fontana monumentale nonché per farne un domani una sorta di museo ipogeo. Tali operazioni sarebbero però al momento bloccate, per proseguire, ci sarebbe infatti bisogno di una comunicazione da parte della Soprintendenza. Gli uffici comunali preposti attendono. Da parte dell’amministrazione di Palazzo Spada c’è ovviamente tutto l’interesse a restituire ‘il calamaio’ alla città quanto prima.
@martarosati28
