di Chia.Fa.
C’è il decreto di scioglimento del consiglio comunale di Spoleto. Risale all’8 gennaio scorso, anche se ne è attesa la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, l’atto che chiude ufficialmente e con un anno di anticipo la legislatura, stroncata dalla morte del sindaco Fabrizio Cardarelli, scomparso a 60 anni a seguito di un malore che non gli ha lasciato scampo.
Sciolto il consiglio comunale di Spoleto Il decreto è stato letto lunedì mattina in consiglio comunale, col segretario generale del municipio, Mario Ruggieri, che ha spiegato all’assemblea come il provvedimento preveda comunque il prosieguo delle attività consiliari, che poi si stopperanno con la convocazione dei comizi, quindi almeno 55 giorni prima della chiamata alle urne per le elezioni amministrative, non ancora fissata dal ministero dell’Interno, ma verosimilmente attese tra maggio e i primi di giugno. A quel punto, poi, il consiglio comunale potrà deliberare soltanto pratiche urgenti. Lunedì mattina, poi, in aula è stato dato anche il via libera all’alienazione da circa 127 mila euro dell’ex Foro Boario, ossia il piazzale di via dei Filosofi, dove fino a poco tempo fa prendeva posto anche lo Sportello del cittadino.
Ok a ex Foro Boario per caserma pompieri In quell’area dovrebbe essere realizzata la nuova caserma dei vigili del fuoco di Spoleto, attualmente dislocata in via Pertini in un immobile di proprietà privata che nel tempo ha dato più di una grana. L’approvazione dell’assemblea dà l’ok all’alienazione del terreno, anche se una volta che sarà terminata la progettazione, la pratica della nuova caserma dei pompieri dovrà tornare in aula, per le modifiche urbanistiche che si renderanno necessarie. Tuttavia, va detto, negli ultimi tempi il progetto del Viminale sta tentennando a causa delle criticità emerse sul fronte della viabilità di via dei Filosofi, dove frequentemente si formano code, ma che non è neppure vicina alle maggiori vie di collegamento della città (Flaminia e Tre Valli). Si vedrà quale sorte toccherà al progetto, ma intanto il consiglio ha reso disponibile l’area.
Commissione elettorale comunale Votata in aula anche l’integrazione dei componenti dei gruppi consiliari di minoranza che servono a formare la Commissione elettorale comunale presieduta dal sindaco e costituita da tre componenti effettivi (due di minoranza e uno di maggioranza) e da tre supplenti (sempre due di maggioranza e uno di minoranza). Ai membri effettivi della maggioranza (Ilaria Frascarelli e Maria Caporicci) e quelli supplenti (Enrico Armadoro e Maria Rita Dell’Anno) sono stati integrati quelli della minoranza eletti oggi: Carla Erbaioli come membro effettivo e Laura Zampa come supplente.
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