di Daniele Bovi
Quasi tremila multe in più, per la precisione 2.677. Venerdì mattina la polizia municipale di Perugia ha festeggiato il suo santo patrono, San Sebastiano, e fatto il punto sull’attività svolta nell’anno che si è appena chiuso. E tra i dati principali ci sono proprio quelli relativi alle multe per una qualche violazione al Codice della strada: dalle 64.828 del 2015 alle 67.505 dell’anno seguente; una media di 184 ogni giorno contro le 177 del 2015. La crescita, come ha riferito il comandante del Corpo Nicoletta Caponi, è da addebitare più che altro (circa mille casi sugli oltre 2.600) all’uso del telelaser per rilevare chi va troppo forte. Segno più anche per le contravvenzioni fatte a chi passa con il rosso, 8.529 contro le 7.958 del 2015, per i divieti di sosta (1.300 in più) così come per coloro che parlano al telefonino mentre sono alla guida (circa 100 in più).
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I numeri A diminuire è invece il numero di quelle fatte grazie al Situ, cioè alle telecamere che sorvegliano i varchi della Ztl, e di coloro che sono stati sorpresi a guidare con troppo alcol nel sangue: 92 contro i 100 di un anno fa, segno, anche se piccolo, che l’azione combinata delle forze dell’ordine (anche la stradale giorni fa ha segnalato un calo) sta dando qualche frutto. In tutto i controlli sono stati 1.600 contro i 1.523 del 2015. Stabile anche il numero degli incidenti stradali (poco più di 1.100) e dei soldi che il Comune riesce a riscuotere da coloro che vengono multati: su un accertato di circa 6 milioni di euro circa la metà è entrato nelle casse di Palazzo dei Priori. Insomma, dopo l’introduzione negli anni scorsi della possibilità, che ha dato risultati in termini di maggiori incassi, di pagare una sanzione ridotta purché lo si faccia entro cinque giorni, ora la quota si è stabilizzata; e neppure il primo avviso spedito a casa dà gli effetti sperati: «Segno anche della crisi» commenta la comandante che nel suo intervento in cattedrale ha auspicato un anno nuovo «contraddistinto dalla coerenza tra parole e azioni e da compattezza e unità di intenti per il benessere e la sicurezza della città».
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Gli incidenti Tornando ai numeri, sono stati 28.382 i permessi Ztl giornalieri rilasciati, cioè circa mille in più del 2015 mentre rimane stabile (2.300) il numero di pass annuali. Entrando nel dettaglio degli incidenti stradali, la causa principale resta la velocità (377 casi), seguita da precedenza (197), cambiamento di direzioni o corsia (141); 53 invece i casi legati all’abuso di alcool e 5 gli scontri causati dall’uso di stupefacenti. Le persone coinvolte sono principalmente uomini (1.890 a fronte di 810 donne), la fascia di età più colpita è tra i 31 e i 50 anni (984). Sui 1184 incidenti totali (5 quelli mortali), 788 non hanno fatto registrare lesioni alle persone, mentre in 370 casi ci sono stati feriti. Il mese da “bollino rosso” è stato marzo con 128 incidenti, seguito da giugno con 108. A gennaio (77) si è registrato il numero minore di incidenti. Il giorno della settimana più critico? il venerdì (204), seguito dal sabato (200) mentre il lunedì è quello con minor numero di incidenti(97). In 777 casi poi i sinistri si sono verificati con condizioni atmosferiche di tempo sereno. Le ore della giornata più critiche infine sono le 8 di mattina (91 incidenti) e le 13 (87 casi).
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Romizi «La ricorrenza – ha detto invece il sindaco in cattedrale – ha un significato specifico se si riesce a cogliere l’opportunità di effettuare un bilancio di noi stessi, sia come individui che come parte di un’Amministrazione, ritrovando così le motivazioni che sostengono il nostro impegno. Anche quest’anno avete dato tantissimo, ma dobbiamo fare ancora di più, ossia tutto quello che è nelle nostre possibilità ed anche oltre se possibile». Nel 2017 gli obiettivi del sindaco sono quelli di arrivare a un ampliamento dell’organico (sei gli agenti arrivati dalla polizia provinciale, ma con i pensionamenti il numero di agenti in sostanza rimane simile), il ricambio del parco macchine e della strumentazione. Aperta anche la riflessione sulla sede dei vigili, sulla quale si vuole intervenire nell’ambito del riordino delle sedi comunali ma per fare questo e tanto altro il sindaco ha bisogno di tutti voi ed ad ognuno di voi chiede un aiuto per una proficua e necessaria concordia di intenti». E lunedì sarà lo stesso Romizi a mettersi intorno a un tavolo con la Rsu proprio per parlare dei temi che riguardano il lavoro dei vigili; il clima è abbastanza caldo, tanto che gli agenti si sarebbero voluti riunire in assemblea proprio venerdì.
Twitter @DanieleBovi
