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Un’indagine partita da una società di consulenza tributaria di Terni ha portato al sequestro di 12,5 milioni di euro e all’iscrizione nel registro degli indagati di 42 persone e 39 aziende. Le accuse a vario titolo vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, alle indebite compensazioni, all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, al riciclaggio ed all’autoriciclaggio. Sigilli anche a un distributore di carburanti.

Servizio di Maria Giulia Pensosi
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