Martedì mattina, a distanza di circa un anno dal femminicidio di Ilaria Sula, i genitori della vittima hanno risposto ad alcune domande dei giornalisti fuori dall’aula bunker di Rebibbia, davanti alla Corte d’Assise, dove si è tenuta la requisitoria del Pubblico ministero e l’arringa dell’avvocato della famiglia.
Servizio di Marta Rosati

