di M.T.
In Umbria sette aziende su 10 hanno un sito internet. E’ quanto fotografa l’Istat con una ricerca che documenta l’andamento fino al 2020. Andamento non sempre progressivo ma che riflette dati altalenanti. Ad esempio la nostra regione, per la presenza di aziende dotate di un sito internet vede la migliore performance nel 2014 con il 76,3% delle imprese. Da lì un progressivo calo che ha visto passare al 72,2% nel 2015, al 66,3% nel 2016, per ritornare al 74,1% nel 2017, scendere al 62% nel 2018, risalire al 70,7% nel 2019 e arrivare al 65,4 percento nel 2020, ultimo anno di rilevazione. I siti internet aziendali infatti hanno fatto i conti con l’avvento di significative innovazioni sul piano della comunicazione aziendale. Particolarmente i social hanno influenzato in maniera determinante la scelta di gestione di un sito internet rispetto alla possibilità di rendersi visibili sulle pagine social appunto.
Disponibilità di computer Nelle imprese con più di dieci dipendenti non si rileva un significativo cambio di passo per quanto riguarda, invece, la disponibilità di computer per il personale. Si è passati da una disponibilità di computer pari al 96% delle imprese nel 2003 a un 99,8% nel 2019, dopo avere toccato il 100%, in Umbria, nel 2016.
Banda larga Di un certo interesse invece è l’indice di diffusione della banda larga nelle imprese umbre. Il primo dato rilevato risale al 2003 quando hanno avuto accesso a internet più veloce il 21,5% delle imprese con più di dieci addetti. Nel 2004 si raddoppia con il 48,1%, nel 2005 abbiamo superato la metà delle imprese, con un 51,4%. La crescita è progressiva per tutti gli anni a seguire passando dal 73,2% del 2007 al 96,5% del 2015, al 98,4% del 2017, per assestarsi al 98,6% nel 2021. Meglio di noi fa tutto il Centro Italia che ha una media del 99,1%: la Toscana fa il 99,3%, le Marche il 99,1%, il Lazio 99%, l’Abruzzo e il Molise fanno il 99,3%. Il 100% viene rilevato in Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta e Calabria.
Addetti connessi Il dato sugli addetti delle imprese che hanno un computer collegato a internet indica per l’Umbria un 51,5% nel 2022. Vale a dire che non tutti gli addetti utilizzano il computer e non tutti quelli che utilizzano un computer sono connessi a internet, se non piuttosto a gestionali interni. Il dato del Centro Italia tuttavia supera quello della nostra regione, con una media del 62,2%. Il Lazio fa il 68,3%, mentre la Toscana il 55,2% e le Marche il 52,8%. L’Umbria, per addetti connessi a internet nelle aziende con più di dieci, passa dal 18,3% del 2003 , al 36,4% del 2017, al 51,5% attuale
Cautela nell’analisi Per la natura dei fenomeni oggetto di studio, il carattere sperimentale delle prime indagini e la recente esigenza di armonizzare le rilevazioni sull’ICT in ambito europeo, la “Rilevazione sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese” svolta dall’Istat ha subito profonde modifiche nel corso degli anni; in particolare, sono cambiati i settori di attività economica considerati dall’indagine. Per tali motivi, occorre cautela nell’interpretazione dei dati quando si effettuano confronti intertemporali.


