La Regione dell’Umbria ha stanziato 880 mila euro per i progetti “Dopo di noi” con cui vengono assistiti disabili gravi rimasti senza sostegno familiare. La presidente Stefania Proietti venerdì mattina ha motivato il provvedimento con «ritardi burocratici e incertezze nell’erogazione dei fondi da parte del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: non possiamo permetterci di mettere a rischio i progetti di vita dei più fragili, compromettendo la continuità assistenziale e i percorsi avviate nei territori».
In questo quadro arriva «l’approvazione del provvedimento strategico da 880 mila euro, derivanti dal Fondo del ministero dell’Economia e delle Finanze per il 2025», è scritto in una nota della Regione Umbria, che con la presidente evidenzia: «Utilizziamo queste risorse per rispondere immediatamente ai bisogni delle famiglie, garantendo che i percorsi di autonomia non subiscano battute d’arresto a causa di mancanze che non dipendono dalle amministrazioni locali». Proietti, quindi, assicura «un continuo monitoraggio della situazione in un contesto di estremi ritardi da parte del ministero competente».
Col ricorso ai fondi del Mef per sostenere i progetti “Dopo di noi”, la Regione ha «stabilito che i Comuni capofila di Zona sociale potrano utilizzare le risorse in modo flessibile, adattandole alle reali esigenze locali senza i vincoli percentuali precedentemente stabiliti», è scritto nella nota in cui si precisa che «la ripartizione dei fondi avverrà sulla base di criteri socio-demografici oggettivi, tenendo conto della popolazione residente, del numero di famiglie e dell’incidenza del tasso di disabilità sul territorio».
