I primi giorni di settembre alcuni rappresentanti del Coordinamento delle squadre di caccia al cinghiale saranno convocati ad un incontro con l’assessore regionale Roberto Morroni. Focus sulle criticità legate all’attività venatoria riscontrate tra i diversi gruppi dell’Umbria.
Il confronto In una nota si legge che da parte dell’assessore competente ci sia stata «piena disponibilità ad entrare nel merito delle singole questioni che abbiamo posto in essere, vagliando i correttivi necessari relativi a questa specifica attività venatoria». Inoltre, «l’assessore all’Agricoltura – scrive il Coordinamento – ha dichiarato di ritenere opportuno uno spazio di approfondimento dei temi da noi evidenziati, con l’obiettivo di giungere ad una soluzione condivisa che possa portare migliorie tangibili per lo svolgimento della caccia al cinghiale. Anche perché è interesse della stessa Regione quella di ridurre la presenza degli ungulati che causano gravi danni alle colture oltre ad essere un pericolo per l’incolumità delle persone e per i rischi sanitari».
