Che fine ha fatto il ricco patrimonio del Pci? In Umbria i comunisti non erano solo il  partito più votato, ma anche di gran lunga il più ricco, come è possibile che il Pd vivacchi in una sede di periferia: tre locali in un piano rialzato, ben oltre la stazione? I democratici non sono più proprietari di nulla. Tutto è in mano  ad una fondazione governata da otto “ottimati”, nominati a vita e che scelgono i loro successori per cooptazione: si tratta di un fortino inespugnabile.  E’ questo solo l’inizio della strana storia di quello che è stato definito, non senza malizia, il “tesoro rosso”. Continua a leggere

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