di M. R.
Grande successo per il concerto degli Statuto, il gruppo torinese che vanta ben 33 anni di carriera musicale ha richiamato un centinaio di persone. In platea, al teatro Secci, a ballare c’è anche Ståle, un simpaticissimo signore over 40 di origine norvegese che al termine della performance ha rivelato: «Questo è il mio gruppo preferito». Lo spettacolo si sarebbe dovuto tenere alla Fucktory, ma per ovvie ragioni è stato trasferito al Caos.
Statuto È rimasto per circa 40 minuti dopo lo spettacolo ad aspettare i membri della band per gli autografi, ha acquistato il cd degli Statuto e tre loro dischi in vinile, perché tra le altre cose dice: «Sono un collezionista». Perché un norvegese a Terni, perché innamorato di questa musica: «Mia moglie è ternana – dice sforzandosi di parlare in italiano – e ho ascoltato per la prima volta gli Statuto sempre in questa città, molti anni fa all’Ephebia festival e mi pare di ricordare – aggiunge – di averli visti esibirsi anche al Tabard Inn pub» .
Rock, Ska Incredibile ma vero Ståle si fa autografare tutte le copertine degli album musicali acquistati dando persino un bacio di tanto in tanto, ringrazia vivamente gli Statuto e racconta: «Un altro gruppo italiano che mi piace molto è la Pfm». Al Secci, comunque, si divertono tutti soprattutto cantando: «Piera non sei sincera, da questa sera non ti amo più».
Fucktory Certo però ai ragazzi dei Busthard studio’s sarebbe piaciuto molto di più far esibire oSKAr (voce), Naska (batteria), Alex Bumba (chitarra) e Ennio TeenMod (basso) ‘a casa propria’, alla Fucktory di via Pola insomma, ma il circolo è ancora chiuso e sull’incontro del 9 febbraio scorso con i rappresentanti del Comune di Terni, al quale pare abbia partecipato anche l’assessore Francesco Andreani, le bocche per il momento restano cucite: quello che si intuisce e che non finisce qui.
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