di Noemi Matteucci
L’associazione Mozart Italia – Sede di Terni si appresta a presentare la quinta edizione dell’International Festival ‘Luci della Ribalta’, che dal 13 al 27 agosto offre oltre 50 eventi, tra spettacoli, incontri e momenti didattici, dedicati alla musica sinfonica e classica con nomi e protagonisti di spicco internazionale. Con una novità principale, l’inclusione di Amelia, oltre a Terni e Narni, come location per le iniziative.
Festival e Masterclass Il programma 2015, completamente gratuito per il pubblico, è molto variegato e si snoderà fra i palazzi storici e religiosi di Terni, di Narni e di Amelia. Al centro della manifestazione concerti e masterclass organizzati dall’associazione in collaborazione con Fondazione Carit, Comune di Terni, Narni, Amelia e San Gemini, Regione Umbria, Provincia di Terni, Diocesi di Terni, Camera di Commercio e Forum Austriaco di Cultura. Per il secondo anno, a patrocinare l’evento è il prestigioso Internationale Stiftung Mozarteum di Salisburgo, che mette a disposizione una borsa di studio di mille euro per gli studenti meritevoli. Infine, ci sarà il festival itinerante che, con i suoi mumerosi eventi, si muoverà da Narni per raggiungere i centri limitrofi, per poter ampliare ancor di più la portata già internazionale dell’evento. Le masterclass di alto perfezionamento musicale prevedono invece l’arrivo di oltre 100 studenti da più di 20 paesi e di docenti internazionali di importanti istituzioni europee come Opéra de Paris, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro alla Scala di Milano.
Gli eventi principali C’è attesa per gli appuntamenti di portata maggiore che coinvolgeranno le diverse città: il 13 agosto l’apertura ufficiale della manifestazione si svolgerà nella corte del palazzo comunale di Narni e prevede un concerto ‘recital trio’ con violino, viola e pianoforte. Sabato 15 agosto, sempre a Narni, dopo la messa in Cattedrale si terrà il concerto di musica da camera Danza di note nella sera di Ferragosto, mentre la città di Amelia sarà omaggiata domenica 16 agosto alle ore 21, nel chiostro di San Francesco, con il quintetto d’archi e la Chamber Orchestra diretta dal M° Vesna Souc. Giovedì 20 agosto al teatro Manini di Narni è in programma la finale della competizione tra allievi del masterclass, e a Terni si svolgerà invece il Gran Galà della domenica successiva, quella del 23 agosto, con un grande concerto finale in piazza Duomo: i solisti e l’orchestra dell’Internationa Festival saranno premiati per poi esibirsi.
Altri eventi Tutti i pomeriggi, nel centro storico di Narni, ci saranno esibizioni estemporanee. Dal 13 al 19 agosto, sempre a Narni si terrà un laboratorio sull’arte della liuteria. Ci saranno una conferenza sugli strumenti a percussione (21 agosto, ore 18.30, teatro Manini di Narni) e un seminario su ‘Analisi musicale, comprensione del testo e interpretazione (24 agosto, ore 11, museo Eroli di Narni). L’illustratore Fabio Vettori terrà invece occupati grandi e piccini con ‘L’orchestra delle formiche’, incontro fra improvvisazioni grafiche e musicali che si terranno a Narni il 24 e 25 agosto, a Terni il 26 agosto e ad Amelia il 27 agosto, nell’ambito delle quali l’artista donerà i disegni realizzati al pubblico presente, e si cimenterà poi in ‘Questa formica l’ho fatta io!’ in un laboratorio creativo per bambini, per il quale invece è necessario prenotare. Il programma completo è disponibile nel sito dell’associazione.
Crescita ed «equilibrio fra città» Gli iscritti in aumento e la costante presenza di nomi importanti e di pubblico non possono che parlare chiaro: il festival è apprezzato, seguito, valido. Lo ha sottolineato la presidente di Mozart Italia Terni, Anais Lee, ricordando il grande impegno per la promozione della cultura nel territorio e il riconoscimento del Mozarteum di Salisburgo; ne hanno evidenziato i punti di forza anche Leopoldo Di Girolamo, sindaco e presidente della Provincia di Terni, Gianni Giombolini, assessore alla cultura di Narni e Laura Dimiziani, anche lei assessore con delega alla Cultura di Amelia: il festival è un «volano per l’integrazione e sviluppo dei territori di smart land» e una «vetrina di promozione per le città». Richiesta di aggiustare il tiro, invece, è arrivata da Mario Fornaci, presidente della Fondazione Carit, che in quanto mecenate privato, se non maggior contributore, con 40 mila euro, della rassegna, ha chiesto «maggiore equilibrio e una più ampia diffusione degli eventi nella città di Terni, senza per questo penalizzare Narni».
