di Francesca Mancosu
Una bambina di 12 anni. Sarà lei ad interpretare il giovane Mozart, protagonista de ‘Gli errori di Amadè’, in scena il 9, 10 e 11 ottobre al teatro Secci di Terni nell’ambito di ‘Opera InCanto‘ dopo le rappresentazioni de ‘La cambiale di matrimonio’ di Gioachino Rossini in programma il 5 e 6. A raccontare l’opera, che sarà presentata come intermezzo de ‘Il Don Chisciotte’, composto nel Settecento da padre Giovanni Battista Martini, è il maestro Lucio Gregoretti, autore delle musiche (con libretto di Vincenzo De Vivo).
Mozart innamorato «Dalla scorsa edizione – racconta il compositore – Opera InCanto mette in scena delle opere brevi – composte su commissione della direzione artistica – che fanno da intermezzi agli intermezzi. Fabio Maestri mi ha chiesto di scriverne una che potesse essere rappresentata a metà di quella su padre Martini e Vincenzo De Vivo, autore del libretto, si è ricordato di un episodio della vita di Mozart raccontato da Pupi Avati nel film ‘Noi tre’, in cui ancora 14enne sostenne un esame all’Accademia dei filarmonici di Bologna». Una prova realmente sostenuta e sorprendentemente piena di errori, tanto da far supporre che il piccolo Mozart, a quel tempo esibito dal padre in giro per l’Europa come ‘bambino prodigio’, fosse distratto, magari da un amore.
Ribellione ed anticonformismo «Era innamorato della figlia dei conti Pallavicini, che gli davano ospitalità – racconta ancora Gregoretti – e sbagliò apposta per rimanere ancora a Bologna. Ad aiutarlo fu poi padre Martini, già maestro di contrappunto di Rossini, che gli riscrisse il compito». Un doppio atto di ribellione quello del giovane Mozart, deciso ad andare contro le convenzioni sociali del tempo «che praticamente assimilavano i musicisti ai camerieri, e quindi non potevano approvare il suo amore per una nobile» e contro le regole accademiche. «Ho cercato di sottolineare la sua insofferenza con delle musiche aspre, spigolose, decisamente poco classiche», ricorda ancora il compositore. Quasi un Mozart punk, quindi, più simile a quello raccontato da Miloš Forman nel film ‘Amadeus’ che al giovane imbellettato che ammicca dai ritratti ufficiali.
Lucio Gregoretti Figlio del regista Ugo Gregoretti, ha composto alcune commedie musicali e musica per il cinema e per il teatro di prosa, collaborando anche con Gigi Proietti, Margarethe von Trotta, Lina Wertmüller e Massimo Dapporto. Attualmente è al lavoro sulla colonna sonora del prossimo film di Pupi Avati.
