Teatrino durante il consiglio comunale a Terni di mercoledì. Mentre in aula si stava discutendo delle addizionali comunali Irpef e Imu per l’esercizio 2026, dopo gli interventi delle minoranze, il vicesindaco Riccardo Corridore avrebbe voluto rispondere «per fatto personale». «Posso? Posso?», ha chiesto alzandosi. Poi però il sindaco Stefano Bandecchi glie lo ha impedito, invitandolo a rimettersi seduto: «No, no – ha detto alzando la voce -. Non è un fattore personale. Per favore, accomodiamoci. È un fattore politico, ritengo non ci sia alcun fattore personale. Per favore, si sieda», gli ha intimato.

