Giornata piena, quella di venerdì, per la politica ternana in vista dell’appuntamento elettorale di domenica prossima. Con doppio passaggio di ‘big’: il ministro dell’istruzione, Stefania Giannini e l’ex primo ministro, Massimo D’Alema.
D’Alema Lex premier ha preso parte ad un’iniziativa del Pd a sostegno della candidatura del sindaco uscente, Leopoldo Di Girolamo e non ha perso tempo a girare troppo intorno alle cose: «Al Paese non servono pagliacciate, ma cose e persone serie. Il Movimento 5 Stelle non ha saputo capitalizzare il successo ottenuto alle elezioni politiche».
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Di Girolamo Anche dal sindaco uscente è arrivata una replica secca al movimento 5 Stelle di Terni su una polemica locale: «Ogni tanto c’è chi torna alla carica con la storia del ‘sindaco assente’. Forse non apparirò troppo sui giornali, ma c’ero quando serviva. A Strasburgo a litigare con Almunia e la commissione europea per l’Ast, a Bruxelles per la prima mozione mai approvata su un impianto siderurgico in Europa, a prendere le manganellate per difendere il lavoro. Questo deve fare un sindaco e non blaterare solo per far vedere che esiste».
Giannini Il ministro dell’istruzione è invece intervenuta all’iniziativa organizzata a sostegno della candidatura a sindaco di Dario Guardalben ed ha anche fatto visita all’istituto musicale ‘Briccialdi’. Dopo aver spiegato che della vicenda relativa all’Isrim – ed alla richiesta di restituzione dei fondi erogati all’istituto – non ha dettagli da offrire, il ministro Stefania Giannini ha chiarito che «il futuro delle università, e quindi anche della sede ternana, passa per la specializzazione».

E´lo stesso D´Alema coinvolto in affittopoli e che defini il pool di Milano di Tangentopoli “Il soviet di Milano”? che faccia e che coraggio, in questi 20 anni di declino dove stava?
è lui è lui…purtroppo!!!
Come farà ancora a parlare,invece di tacere e vergognarsi!?
che coraggio…