a cura di M.Alessia Manti e Francesca Mancosu
PERUGIA
All’Afterlife venerdì 4 si terranno le finali regionali per Arezzo Wave, uno degli eventi più apprezzati da pubblico e musicisti. Sono cinque le band finaliste da cui uscirà il nome della formazione che rappresenterà l’Umbria nell’edizione 2014 del festival. Dopo le prime accurate selezioni delle band iscritte – 47 in tutto le band ascoltate dalla giuria- e, al termine di tre suggestive semifinali live, è arrivato il momento conclusivo del concorso per band emergenti in cui i gruppi umbri si sfideranno nella finale regionale di Arezzo Wave Band, il più grande contest italiano che individua ogni anno le migliori promesse musicali del Paese. Con inizio alle ore 22, sul palco saliranno i Gattuzan (Foligno), La Madonna di MezzaStrada (Perugia), My Dirty Face (Perugia), Quiver With Joy (Foligno), Volvedo (Valnerina). Le cinque band sono state scelte tra le 12 semifinaliste che il 14, 15 e 16 marzo scorsi si sono scontrate con dei live molto agguerriti presso il Chupito Bar e il Loop Cafè, a Perugia, e il Supersonic a Foligno. Tutte e tre le semifinali dal vivo sono state di alto livello e pertanto è stato molto difficile per la giuria scegliere i cinque finalisti, in quanto il palco della finale se lo sarebbero meritato anche tutti gli altri gruppi. Anche quest’anno, infatti, l’Umbria ha confermato un’alta qualità di proposte musicali. Al’Urban il consueto appuntamento con il Friday I’m in rock è orgoglioso di ospitare di nuovo nella sua consolle uno dei miti della musica anni ’80, Myke Joice, il batterista degli Smiths. Dopo trent’anni la band di Morrissey è ncora nel cuore di tutti. Mike Joyce oltre ad essere una leggenda è un affermato e stimato dj: ospite regolare di BBC6 radio, dove i suoi show registrano ascolti record, e di east village radio, porta nel mondo il suo dj set fatto di grandi classici e incredibili novità con una passione ed un entusiasmo di un adolescente. Insieme a lui Mr Fab. che con Mike Joyce ha collaborato nella mitica Beatwolf Radio. Sul paco, inoltre, i Megaphon.
Arriviamo a sabato 5 aprile. Di nuovo all’Urban dove torna il Bombay Saturday con il concerto dei Bud Spencer Blues Esplosion che, dopo quasi un anno e mezzo di stop interrotto solo da un paio di sporadiche apparizioni, si preparano ad offrire il loro solito live energetico al pubblico perugino. Prima di loro sul palco Dola J. Chaplin. All’AfterLife arrivano i Modena City Ramblers con il loro combat folk per celebrare il 13esimo album uscito lo scorso febbraio e il loro 20 anni di una storia musicale dall’uscita del primo album, «Riportando tutto a casa». Il live presentera’ tre diversi momenti: una parte strettamente combat folk, col violino e gli strumenti tradizionali, una parte piu’ robusta ed elettrica di celtica patchanka, dove il folk si contamina e prende nuove forme, ed un momento piu’ acustico, con le ballate. Al Loop Cafè si esibiranno i The Talking Bugs. Voce calda e agrodolce che si incastra tra ritmi nervosi, melodie malinconiche, atmosfere suggestive, indietronica in punta di piedi. Musica «transeuropea», con testi intimisti e spietati. Pensieri e stati d’animo raccontati in maniera minimale e delicata. A Il Salotto di Foligno c’è invece il canatutore tarantino Michele Maraglino. Al Museo del vetro di Piegaro ci saranno invece i Petramante.
L’appuntamento top di domenica 6 aprile è quello al Serendipity di Sant’Eraclio dove a salire sul palco saranno i Notwist. Da sempre band pioneristica nel creare un universo sonoro unico e inconfondibile frutto di innumerevoli elementi ed influenze, arriva in Italia per cinque date per presentare il nuovo album Close to the glass, uscito a fine febbraio. Sul palco del Sunday Unplugged, al Bad King, saliranno invece gli Heavy Wood. Dirty folk, hard rock, tarantella, americano, italiano, dialetto per una band è composta da tre membri: un americano, un pugliese, e un pontefelciniano che usano strumenti musicali prettamente acustici. Al cuore del loro completo sound c’è la Drawk Guitar , nata da un’idea del chitarrista Rob Cavallo. A differenza delle diffuse chitarre a sette corde, la Drawk possiede quasi l’estensione di un pianoforte, dando la possibilità al chitarrista di suonare basso e chitarra contemporaneamente. Nel pomeriggio al centro commerciale di Collestrada c’è Valerio Scanu che incontra i fan e con l’occasione firma copie del suo ultimo cd «Lasciami Entrare», un nuovo progetto con nuove contaminazioni e nuova immagine. Inoltre regalerà ai presenti una esibizione live di ancuni suoi brani. L’evento inizierà alle 17. Tutt’altra musica al 909 Cafè di Castiglione del Lago con i Lombroso, duo rock di Dario Ciffo e Agostino Nascimbeni.
TERNI
Giovedì 3 aprile L’ultimo appuntamento con la stagione 2014 di Visioninmusica vedrà sul palco dell’auditorium di palazzo Gazzoli (alle 21) il songwriter e chitarrista Raul Midón, un one-man band capace di trasformare «la sua chitarra in un’orchestra e la sua voce in un coro», secondo il New York, Time. L’artista, che presenterà il lavoro ‘Inivisible chains’, ha collaborato con maestri come Herbie Hancock e Stevie Wonder, partecipando alle registrazioni di dischi di Jason Mraz, Queen Latifah e Snoop Dogg, oltre alla colonna sonora del film ‘She hate me’, di di Spike Lee.
Alle 22, al Fat del Centro arti opificio Siri ci sarà il duo jazz formato da Gabriele Manzi (pianoforte) e Fabrizio D’Antonio (vibrafono), in un percorso musicale da Chick Corea aCedar Walton, da Mulgrew Miller a Joe Henderson, fra blues, ritmi latini, tango, ballad e jazz waltz.
Sabato 5 aprile dalle 22.30, il Germinal Cimarelli festeggia 5 anni di Renoize.2, progetto musicale costruito nella sala prove/studio di registrazione popolare del centro sociale basato sulla condivisione delle proprie culture e passioni musicali come forma di libera espressione e fuori dagli schemi commerciali.In programma i concerti di Concabbanda, Boe Szyslak (rock), Rap-Noise e Kento (rap). A seguire il dj set di The Map.
Alla stessa ora, al centro di Palmetta saranno di scena i Time zero (ex The Banditi) con l’album d’esordio ‘Silenzio/Assenso’, uscito a marzo 2014. L’artwork dell’album nonché il video del primo singolo è affidato a Cristiano Carotti, giovane artista visivo ternano, che ha recentemente collaborato con il festival ‘Hai paura del buio?’ sotto la direzione artistica di Manuel Agnelli.
In provincia Venerdì 4, dalle 22 al Magazzino delle idee di Orvieto largo al songwriting etnico di Mimì Sterrantino accompagnato dal quartetto de Gli Accusati, in un live tutto da ballare, anche grazie all’utilizzo di strumenti popolari e inusuali. Alle 22.30, le porte del Porcelli Tavern di Amelia si apriranno per accogliere Enrico Capuano e la band Tammurriatarock, eterna testimonial al Primo maggio di Piazza San Giovanni e vincitrice negli Stati Uniti del premio come miglior World music-gipsy rock band 2012.
Sabato 5 si torna di nuovo ad Orvieto, da Febo – Officina del Gusto (alle 20.30), per il concerto de Le cerveaux malefiques, ‘musicisti attori in acustica version’ che si professano evasi dal reparto psichiatrico dell’ospedale di Livorno (ottavo padiglione) e ci torneranno presto, in un susseguirsi di canzoni originali disadattate e improbabili tributi musicali.
La stessa sera, alle 21 al teatro Manini di Narni, si terrà il concerto inaugurale del festival intitolato ad Alvinio Misciano, uno tra i cantanti lirici più celebri del ‘900, a cui renderà omaggio l’orchestra ‘Talenti d’arte’ (venticinque professionisti con esperienze pluriennali in formazioni orchestrali e solistiche) diretta dal maestro Marco Gatti. In repertorio brani di Salieri, Sinfonia veneziana; Mozart, Concerto n. 4 per corno e orchestra (solista: Gabriele Falcioni); arie d’opera interpretate da Maria Laura Martorana (Soprano), Paolo Macedonio (Tenore), Leonardo Galeazzi (Baritono): musiche di Donizetti, Mozart, Puccini.
